Turismo, la Versilia supera in presenze il 2019 precovid: è l’unica in tutta la Regione

 Turismo, la Versilia supera in presenze il 2019 precovid: è l’unica in tutta la Regione


Nel periodo gennaio agosto 2021, la Versilia è l’Ambito turistico toscano che ha “recuperato” di più e l’unico di tutta la regione a superare, in termini di presenze, il 2019 precovid. È questo l’elemento confortante e di buon auspicio per il 2022 emerso durante l’ultima Conferenza dei Sindaci dell’Ambito versiliese che si è svolta a Forte dei Marmi.

“Fra tutti gli ambiti turistici toscani, la Versilia – ha sottolineato il Alessandro Tortelli, direttore del centro studi turistici di Firenze riportando elaborazioni di dati Irpet – nel 2021 ha avuto la maggior performance in termini di flussi turistici. Per questo la strategia che proponiamo si basa su un consolidamento di quanto avviato quest’anno, lavorando non più solo sulla destinazione-Versilia ma sui prodotti del territorio, intesi come aree tematiche d’interesse”.

L’outdoor in Versilia, il mare in Versilia, l’arte in Versilia, quindi, saranno le parole chiave per la prossima stagione. In perfetta linea con il mood di Toscana Promozione Turistica. “Puntiamo al consolidamento di un modello strategico – ha aggiunto il direttore dell’ente regionale, Francesco Tapinassi – che abbia offerte specifiche e reali. Un’attività che dovrà sicuramente rafforzare la collaborazione fra pubblico e privato, per proporsi in modo efficace: la carta vincente non sarà più quella del territorio bello, ma del territorio organizzato”.

Sul fattore organizzazione ha puntato anche il presidente dell’Ambito Turistico Versilia, Bruno Murzi: “Dovremmo poter avere una struttura più solida, con personale dedicato – è la richiesta del sindaco fortemarmino – e anche più autonoma nella gestione dei fondi, per agire rapidamente e in modo snello dopo aver verificato la conformità del nostro intento alle linee regionali”. Proprio sul capitolo fondi, Tapinassi ha portato alla Conferenza dei sindaci un’opportunità a breve scadenza: entro dicembre, infatti, sarà pubblicato un bando regionale da 5 milioni di euro rivolto agli Ambiti, sulla costruzione del prodotto turistico in coerenza con le strategie toscane, puntando su focus specifici per ciascuno territorio.

Sempre in tema di risorse economiche e investimenti, è stato inevitabile un passaggio anche sulla recente sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni balneari. “Rischia di stravolgere l’economia di questo Paese – ha dichiarato Murzi – e della nostra Versilia in particolare, dove il mare ha trainato altri settori di offerta turistica, come il mercato immobiliare. Se cambia il sistema spiaggia e ci saranno investimenti inferiori, tagliando sulla qualità, avremo un comparto che tornerà indietro: la classe politica italiana ha fallito miseramente su questo problema”. Sulla stessa lunghezza anche la vicesindaca Graziella Polacci: “In questo momento storico i dati sono eccellenti per la costa. Con questa sentenza andiamo a ingessare i prossimi due anni, durante i quali a causa dell’incertezza si farà poco o nulla, perdendo il treno dei fondi Pnrr per sviluppare l’economia litoranea”.

Nel corso dell’assemblea è stata deliberata anche la vice presidenza dell’Ambito Versilia, votata all’unanimità per il Comune di Viareggio e la costituzione di cinque tavoli tematici (dedicati al turismo sportivo, enogastronomico, dei borghi, dei cammini e balneare) a composizione mista pubblico-privato e di otto persone al massimo, per affrontare in modo più specifico temi e progetti sulle aree-prodotto richieste dalla Regione.

L’identikit del turista

Proviene dal centro nord Italia, ha viaggiato su un’auto di proprietà e con tutta la famiglia. È questo l’identikit del turista che ha scelto la Versilia nel 2021, emerso da una consultazione diretta che l’Ambito turistico Versilia ha sviluppato con gli operatori del territorio. I dati, elaborati dal Centro studi turistici di Firenze, tracciano un profilo molto preciso.

“Gli ospiti della Versilia – spiega il direttore Tortelli – hanno un’età superiore ai 35 anni e provengono, nella maggior parte dei casi, da Milano, Bergamo, Torino, Brescia, Bologna, Parma e Modena, oltre che da Firenze e Genova. Hanno raggiunto il luogo di vacanza con auto propria o presa a noleggio viaggiando in famiglia, in coppia o come gruppo di amici e si sono trattenuti, in media, per 5 notti”.

Il motivo trainante della vacanza in Versilia è ancora il relax, seguito dal mare e da una scelta “per tradizione di famiglia”. Le informazioni più richieste da chi ha soggiornato nel comprensorio hanno riguardato l’enogastronomia, poi le spiagge, i percorsi natura, eventi e servizi.

“Il turismo balneare – ha sottolineato Tortelli – è ancora quello che dà i ‘numeri forti’,  in alcuni mesi dell’anno. Accanto, però, ci sono tutta una serie di aree prodotto che possono aiutarci ad ampliare la stagione: il turismo attivo e quello slow, il business-luxury, l’arte e la cultura”.

E proprio sul fronte del turismo attivo, dal presidente d’ambito Bruno Murzi è già arrivata una proposta da sviluppare in senso comprensoriale nelle prossime settimane: un evento dedicato alla bicicletta in tutte le sue forme, per tre giorni fra maggio e giugno 2022. Le linee guida per il prossimo anno, quindi, indicano il mercato italiano ancora in priorità ma con un monitoraggio attivo, legato anche all’evoluzione dell’emergenza sanitaria, su diversi mercati europei ed extra europei come Regno Unito e Russia.

“Fra le attività da intraprendere per la valorizzazione dei prodotti Versilia – ha concluso Tortelli – non possiamo non includere anche un ripensamento di come stare sulle grandi Ots, in particolare Booking e AirB&B”.





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Redazione

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