Terme di Saturnia: storia e come visitarle

 Terme di Saturnia: storia e come visitarle


Le Terme di Saturnia, situate ai piedi del borgo dal quale prendono il nome, sono fra le destinazioni termali più note e gettonate della Toscana, di cui si ricordano inoltre i Bagni San Filippo (nella Val d’Orcia), le terme di Montecatini (vicino Pistoia) e Bagno Vignoni (non lontano dai Bagni San Filippo).

La Toscana attualmente è una delle regioni con più terme, stabilimenti balneari e centri benessere non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Terme di Saturnia: le origini mitiche

Secondo antiche leggende che sono state tramandate fino ai giorni nostri, le terme di Saturnia sono state create dopo che Giove, figlio di Saturno, al capo di tutti gli dèi, cercò di deporre dal trono il padre per prendere egli stesso il potere.

La caduta di Saturno sulla terra fece sì che questa lo accogliesse formando un varco e trasformandosi nelle terme oggi conosciute come Terme di Saturnia. Nel corso dei secoli queste sorgenti sono sempre state apprezzate dalle diverse popolazioni del luogo. Agli etruschi erano già note per i loro benefici e proprietà curative e, più tardi, i romani, dal 280 a.C. in poi, costruirono delle strutture nella zona per poter sfruttare al meglio i vantaggi offerti dalle terme.

Durante il Medioevo non mancarono altre leggende: data l’alta temperatura e l’odore di zolfo, si pensava che il diavolo uscisse dall’inferno attraverso queste acque.

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Terme di Saturnia: alcuni consigli di viaggio

Spettacolari e affascinanti, le terme di Saturnia sono un insieme di sorgenti di acqua calda che assumono quasi la forma di vere e proprie piscine naturali circondate da numerose cascate. Al di là delle loro origini mitiche, si sono in realtà formate a partire da un piccolo fiume, il Gorello, che nasce sul Monte Amiata, di origine vulcanica. Le acque che caratterizzano le terme sono pure acque termali sulfuree e raggiungono una temperatura costante di 37 gradi. Hanno interessanti proprietà rilassanti e terapeutiche essendo composte anche da elementi quali il bicarbonato, utile per il nostro corpo. Si ritiene che la miglior epoca dell’anno per visitarle sia l’autunno o la primavera, in modo tale da poter evitare in parte affollamenti eccessivi e godersi il panorama della natura, suggestivo in questi periodi soprattutto per i colori che offre il paesaggio. Anche in inverno può essere un’esperienza estremamente piacevole e davvero un toccasana contro il freddo. Da evitare possibilmente, invece, sarebbe l’estate. Nei dintorni sono facilmente raggiungibili in macchina alcune piccole località davvero incantevoli: Montemerano, Pitigliano (di origine etrusca) e Manciano. Costeggiando il Lago Bolsena, formatosi su un cratere secoli fa, si può arrivare ad Orvieto, a 30km di distanza dalle terme: la sua cattedrale è un gioiello del periodo gotico italiano, il centro del paese offre diversi dettagli suggestivi e il Parco delle Grotte donerà tranquillità e silenzio al nostro viaggio. È così che le Terme di Saturnia diventano un’oasi di relax e di benessere per tutti i viaggiatori che decidono di nuotare nelle loro acque.

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Redazione

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