«Se sembra impossibile allora si può fare». E cita Bebe Vio- Corriere.it

 «Se sembra impossibile allora si può fare». E cita Bebe Vio- Corriere.it


Se sembra impossibile, allora si pu fare. Conclude cos, pronunciando quelle parole in italiano, il suo discorso sullo Stato dell’Unione. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, lo fa citando Bebe Vio, medaglia d’oro alle Paralimpiadi, invitata a Strasburgo alla plenaria del Parlamento europeo. Per von der Leyen la sua storia l’emblema di una rinascita contro ogni aspettativa, di un successo che nasce da talento, tenacia e un’indefessa positivit, l’immagine della sua generazione. Ma soprattutto rappresenta lo spirito dei fondatori dell’Europa e lo spirito della prossima generazione dell’Europa. Il discorso l’occasione per fare un bilancio dell’ultimo anno e per indicare le nuove sfide legate al ruolo geopolitico dell’Ue, alla necessit di un difesa comune e a un’autonomia strategica in ambito digitale e tecnologico. E poi c’ l’impegno nella lotta al cambiamento climatico, gi iniziata ma da portare a termine, e quello per definire la nuova governance economica a partire dal 2030 (la riforma del Patto di stabilit). Ma anche nei confronti delle donne. Entro fine anno la Commissione presenter una proposta di legge per la lotta contro la violenza sulle donne.

il secondo discorso pronunciato da von der Leyen da quando presidente della Commissione. Un anno fa eravamo in piena pandemia e crisi economica, non c’erano i vaccini e il futuro era incerto. Quest’anno la prospettiva diversa. La presidente avrebbe potuto togliersi qualche sassolino dalle scarpe e rivendicare i successi sui vaccini anti-Covid dopo le dure critiche dei mesi scorsi e invece ha scelto di insistere sul lavoro di squadra. Vaccini, Next Generation Eu e Green Deal sono il risultato di uno sforzo collettivo: Abbiamo fatto tutto questo insieme — ha detto —: come Commissione, come Parlamento e come 27 Stati membri. L’Europa ha agito unita. Possiamo esserne fieri. Ha incassato l’applauso pi caloroso di tutto il suo lungo discorso, durato circa un’ora.

Vaccini

Non ha rinunciato per a ricordare che l’Ue, a differenza di Stati Uniti e Regno Unito (che non cita espressamente), non ha chiuso l’export dei vaccini prodotti in Europa e ciononostante riuscita a immunizzare oltre il 70 %: Siamo stati gli unici a condividere la met della nostra produzione di vaccini con il resto del mondo. Abbiamo consegnato pi di 700 milioni di dosi agli europei e pi di 700 milioni di dosi al resto del mondo, in pi di 130 paesi. Siamo l’unica regione al mondo ad aver raggiunto questo risultato. Ha funzionato perch abbiamo gestito la pandemia all’europea, ha detto con un certo orgoglio. Ora la priorit aiutare il resto del mondo a vaccinarsi e la presidente ha annunciato che oltre ai 250 milioni di dosi promessi Bruxelles aggiunger una nuova donazione di altre 200 milioni di dosi entro la met del prossimo anno. Altro risultato raggiunto, nella lotta alla pandemia, il certificato anti-Covid: Ad oggi in Europa sono stati generati pi di 400 milioni di certificati — ha sottolineato — Sono gi collegati 42 Paesi in 4 continenti.

Digitale e Green Deal

La ripresa ormai avviata e il ruolo di Next Generation Eu stata determinante. Ma la ripresa dovr essere verde e digitale. Per quest’ultima sono centrali i chip . La presidente ha annunciato che sar presentata una nuova legge europea sui semiconduttori. Dobbiamo mettere insieme le nostre capacit di ricerca, progettazione e sperimentazione di livello mondiale. Dobbiamo coordinare gli investimenti dell’Ue e nazionali lungo la catena del valore. Quanto al Green Deal, la transizione verde deve essere equa. Per questo motivo abbiamo proposto un nuovo Fondo sociale per il clima, per far fronte alla povert energetica di cui gi soffrono 34 milioni di europei. Inoltre ha annunciato 4 miliardi in pi fino al 2027, oltre agli attuali 25 previsti, da destinare a finanziamenti per il clima per i Paesi pi poveri.

I giovani

L’attenzione nei confronti dei giovani ritorna in pi punti del discorso. Dobbiamo incoraggiare coloro che non ce la fanno, coloro che non hanno lavoro, coloro che non seguono corsi di studio o di formazione, ha detto von der Leyen annunciando un nuovo programma, Alma, che dar loro la possibilit di avere un’esperienza professionale temporanea in un altro Stato membro perch anche loro meritano di vivere un’esperienza come Erasmus, per acquisire competenze, creare legami e forgiare la loro identit europea. Inoltre sar proposto che il 2022 sia l’anno europeo dei giovani.

Afghanistan e difesa Ue

La presidente ha rinnovato il sostegno al popolo afgano, l’Ue aumenter gli aiuti umanitari di 100 milioni di euro. Questa misura far parte di un nuovo e pi ampio pacchetto di sostegno, che riunir tutti gli sforzi Ue e che sar presentato nelle prossime settimane. Ma quanto accaduto in Afghanistan per la presidente deve fare riflettere. L’Europa pu — e chiaramente dovrebbe — essere in grado e avere la volont di fare di pi in autonomia. Ma per farlo serve un’Unione europea della difesa. In passato, ha ammesso von der Leyen, mancata la volont politica che invece ora va sviluppata. Bisogna creare un Centro comune di conoscenza situazionale per accorpare tutte le diverse informazioni provenienti dai Paesi Ue e una politica europea della cyber-difesa. essenziale migliorare la cooperazione in materia di intelligence, anche se ha precisato che non si tratta solo di intelligence in senso stretto. Questi temi saranno sviluppati, ha anticipato, sotto la presidenza francese con un vertice dedicato alla difesa Ue.

Connettivit

C’ poi il ruolo geopolitico dell’Ue tutto da costruire: con i Balcani occidentali che vogliono far parte dell’Unione, ma anche con la regione indopacifica. Ma in generale l’Ue vuole creare nuovi partenariati con Paesi di tutto il mondo basati sulla trasparenza e il rispetto dei valori. La Commissione presenter la nuova strategia in materia di connettivit denominata Gateway globale che deve diventare un marchio conosciuto in tutto il mondo. Inoltre la presidente propone di bandire dal nostro mercato i prodotti ottenuti con il lavoro forzato. I diritti umani non sono in vendita, a nessun prezzo.

Migrazione

Un passaggio del discorso dedicato anche alla migrazione: Finch noi non troviamo un terreno comune su come gestire la migrazione, i nostri avversari continueranno ad approfittarne. E ha invitato gli Stati membri e il Parlamento a trovare un’intesa: Penso che sia giunto il momento per una politica europea di gestione della migrazione. Quindi vi esorto ad accelerare il processo, in quest’aula e negli Stati membri. Per la presidente il nuovo patto sulla migrazione e l’asilo ci mette a disposizione tutto ci di cui abbiamo bisogno per gestire i diversi tipi di situazione che dobbiamo affrontare.



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Redazione

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