San Bellino, Aldo D’Achille premiato come «miglior sindaco del mondo»

 San Bellino, Aldo D’Achille premiato come «miglior sindaco del mondo»


Aldo D’Achille, sindaco di San Bellino (archivio)

Le piccole comunità come modelli culturali di vita per le grandi città: il sindaco di San Bellino (Rovigo), Aldo D’Achille, 50 anni, è sul tetto del mondo. Il primo cittadino è stato premiato come miglior primo cittadino del globo con il riconoscimento “World Mayor Community Award” per l’edizione 2021. Questa la motivazione della City Mayors Foundation di Londra: «Per aver servito la sua comunità con dedizione ed immaginazione», recita in inglese il testo dell’Award intestato ad Aldo D’Achille. Per lui un ex aequo con il sindaco olandese di Rotterdam Ahmed Aboutaleb e Philippe Rio, sindaco di Grigny in Francia. E’ la prima volta che il sindaco di un piccolo paese italiano viene insignito di tale riconoscimento. “Devo ancora rendermi conto — racconta entusiasta il sindaco neo premiato — la cosa mi ha colto con piacevole sorpresa è la prima volta in assoluto che un piccolo paese italiano riceve tale premio. Lo dedico alla mia comunità, ai miei consiglieri ai dipendenti del Comune, non si fa nulla da soli”.


I progetti

Sindaco al secondo mandato, rieletto nel 2019 dalla comunità di San Bellino, piccola realtà del Medio Polesine, poco più di mille abitanti, le motivazioni del premio ricordano l’eccezionale impegno nei progetti ambientali di D’Achille che è diventato nel corso degli anni un esempio di gestione amministrativa responsabile per molti Comuni del Veneto e uno stimolo per molti altri a livello nazionale. Un progetto culturale e sociale iniziato molto prima della candidatura, avvenuta lo scorso anno, a miglior sindaco del mondo: “E’ un percorso iniziato nel 2014 – racconta Aldo D’Achille- quando abbiamo cambiato lo statuto comunale in accordo con i consiglieri del Comune, puntando all’impegno e alla corresponsabilità nella gestione della cosa pubblica coinvolgendo i cittadini. I nomi delle nuove vie ad esempio sono stati scelti dai cittadini. E ancora per l’installazione dell’ascensore in Comune, con il conseguente abbattimento delle barriere architettoniche, è stato un progetto partecipato a cui hanno contribuito anche i miei compaesani. Da ultimo per la fontana inaugurata qualche giorno fa, abbiamo coinvolto le scuole che hanno scavato la buca per realizzare tutto l’impianto”.

Le iniziative durante il lockdown

Non va scordata anche la gestione da parte dell’amministrazione di D’Achille del lockdown nella prima ondata dell’emergenza sanitaria: piante di fiori e verdure da coltivare a casa, concorsi di fotografia e poi una psicologa che ha chiamato le famiglie per parlare con loro in un momento così particolare e difficile. I cittadini sono il focus di tutto. Ciò che è piaciuto alla giuria internazionale del “World Mayor Community Award” è l’aspetto culturale di coinvolgimento delle persone. “Un metodo che è piaciuto alla commissione e che può creare un senso di appartenenza ed essere replicato anche nei quartieri delle grandi città. Viva il Polesine. È bella l’idea che un piccolo comune funga da esempio per le grandi città e i cittadini siano protagonisti di questa leva culturale”, conclude D’Achille, già candidato consigliere regionale nel 2021 con la civica il “Veneto che vogliamo”.

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14 settembre 2021 (modifica il 14 settembre 2021 | 12:42)

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Redazione

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