Le notizie del 25 novembre sul Coronavirus

 Le notizie del 25 novembre sul Coronavirus


Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi, giovedì 25 novembre.

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Nuove restrizioni Covid in Portogallo: ritorna l’uso del Green pass

Anche il Portogallo, uno dei paesi più vaccinati del mondo, introduce di nuovo misure anti Covid: ritorna l’obbligo di Green pass per spazi pubblici come ristoranti, bar, alberghi e palestre, ma anche per discoteche, grandi eventi e l’accesso alle Rsa. Le mascherine sono di nuovo obbligatorie negli spazi chiusi.

Nuova variante, Israele vieta i viaggi da 7 Paesi africani

Israele vieta i viaggi da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia ed Eswatini a causa della nuova variante del Coronavirus B.1.1.529 avvistata per la prima volta l’11 novembre scorso in Botswana. È il secondo Paese dopo il Regno Unito a introdurre una misura simile.

Minacce di morte al presidente del Friuli Venezia Giulia Fedriga

Minaccia indirizzata a Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia da un mano ignota lasciata sul muro di una abitazione abbandonata di Osoppo (Udine): a denunciare l’accaduto, sul proprio profilo Facebook, è il sindaco Luigino Bottoni. “In questo momento di difficoltà le persone dovrebbero pensare ad unire, risolvere, trovare soluzioni. Invece esplode sempre di più l’odio ingiustificato e ingiustificabile e questo non è tollerabile nella forma più assoluta. Il comune di Osoppo sporgerà denuncia per questi imbrattamenti ingiuriosi”, ha scritto condividendo anche una foto.

In Uk restrizioni per viaggiatori in arrivo da 6 Paesi africani dopo paura per nuova variante

Il governo inglese ha introdotto nuove restrizioni per i viaggiatori in arrivo da sei paesi africani dopo i timori circa la nuova variante Covid B.1.1.529 scoperta per la prima volta l’11 novembre scorso in Botswana. Il segretario alla salute Sajid Javid ha dichiarato che da domani questi Paesi sarebbero stati aggiunti alla lista rossa, con voli temporaneamente vietati.

Burioni: “Nuova variante dal Sudafrica da monitorare, non facciamoci prendere alla sprovvista”

“Dopo la “Delta”, questa (B.1.1.529, apparsa in Sud Africa) è la prima variante che dobbiamo seriamente tenere d’occhio. Niente allarme, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e non farci prendere alla sprovvista. Quando ci saranno dati più affidabili, ne riparleremo”. Lo ha scritto su Twitter Roberto Burioni, virologo del San Raffaele di Milano, su Twitter a proposito della nuova variante scoperta in alcuni Paesi dell’Africa nelle scorse settimane.

Il governo inglese ai cittadini: “Fate il terza dose entro 11 dicembre per essere coperti a Natale”

Il governo britannico sta esortando i cittadini a fare la terza dose di vaccino Covid entro l’11 dicembre per essere sicuri di avere “una protezione molto alta contro il Covid il giorno di Natale. Se dovete fare ancora la vostra prima, seconda o terza dose, per favore fatevi avanti il più presto possibile”, ha dichiarato Maggie Throup, sottosegretario per i vaccini.

Aumentano ospedalizzati Covid in Germania: “Situazione molto grave, stop interventi elettivi in ospedali”

“È chiaro a tutti noi che la situazione è molto, molto grave”, così il ministro della Salute della Baviera, Klaus Holetschek, che ha presieduto una riunione in videoconferenza con i colleghi degli altri 15 Lander tedeschi per discutere misure aggiuntive per affrontare la pandemia di Covid. I ministri hanno concordato all’unanimità sulla necessità di chiedere il rinvio degli interventi elettivi negli ospedali tedeschi investiti dalla violentissima quarta ondata di Covid. Holetschek ha poi ringraziato i Lander meno colpiti che stanno accogliendo nelle loro terapie intensive pazienti degli stati più colpiti, la Baviera, la Sassonia e la Turingia. L’aeronautica tedesca ha messo a disposizione di aerei per questi trasferimenti.

Covid, Speranza: “Siamo ancora dentro sfida impegnativa”

“Siamo ancora dentro una sfida molto impegnativa che riguarda tutto il mondo. La sfida del Covid ci vede ancora tutti impegnati e deve considerarci tutti pienamente dentro questo impegno”, a dirlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto durante il congresso dei Chimici e Fisici. “I numeri dei contagi all’estero ci richiedono ancora una maggiore attenzione e cautela”, ha aggiunto.

Cavaleri (Ema): “Da vaccino bambini ottima risposta immunitaria: meno eventi avversi”

“Sul vaccino ai bambini abbiamo osservato un’ottima risposta immunitaria, per lo meno uguale a quella osservata tra gli adolescenti e protegge dal Covid oltre il 90%. Dal punto di vista della sicurezza, abbiamo visto i soliti effetti collaterali, niente di rilevante. Inoltre, abbiamo anche visto meno eventi avversi di quanto osservato tra adolescenti e giovani adulti, anche perché la dose é un terzo di quella per gli adulti. Perché il vaccino sia disponibile per i bambini, bisognerà aspettare dopo seconda metà di dicembre”, a dirlo Marco Cavaleri dell’Ema, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

Quanto dura il nuovo green pass per guariti, vaccinati e tamponi

Il green pass, con le modifiche introdotte dal nuovo decreto del governo, durerà 9 mesi anziché 12 per i vaccinati contro il Covid. Resta invariata la durata per i guariti a 6 mesi, e dal momento in cui si effettua la dose di vaccino ne scattano altri 9. Per i tamponi la durata è sempre la stessa: 48 ore per i rapidi e 72 per i molecolari.

Papa Francesco: “Nessuno si salva da solo, è perdente chi resta ripiegato su se stesso”

Il Papa invita a guardare con speranza e audacia al futuro e a non ripiegarsi su se stessi. Nel videomessaggio inviato al Festival della Dottrina Sociale, il Pontefice, citando la parabola dei talenti, ha aggiunto: “Contro ogni buonismo di facciata e contro ogni fatalismo Gesù invita le folle ad impiegare con coraggio i propri talenti” perchè “quando si resta ripiegati in se stessi con il solo obiettivo di conservare l’esistente per il Vangelo siamo perdenti. L’audacia, la speranza, la creatività e il coraggio sono parole che tratteggiano la spiritualità del cristiano”, ha aggiunto Bergoglio, dando merito di queste virtù a quanti si sono adoperati contro la pandemia. “Le nostre vite sono intrecciate e sostenute da persone ordinarie che senza dubbio hanno scritto gli avvenimenti decisivi della nostra storia condivisa”, dai medici agli infermieri, dagli addetti ai supermercati alle forze di sicurezza, dalle persone delle pulizie ai religiosi. “Questi hanno capito che nessuno si salva da solo – ha proseguito il Papa -. Rinnovo l’invito a camminare nella speranza che è audace e sa guardare oltre la comodità personale, le piccole sicurezze e compensazioni che restringono l’orizzonte per aprirsi a grandi ideali che rendono la vita più bella e dignitosa”.

Rosato (IV): “Alla Camera si entra solo con il Green pass”

“Respinta oggi la sospensiva con cui la deputata no vax e no pass Sara Cunial nei giorni scorsi era stata riammessa alla Camera. E pensare che solo ieri la collega, ex 5stelle, ci aveva perdonato per averla a suo dire discriminata, perché – come a tutti gli italiani – anche a lei era stato richiesto di presentare il Green pass per accedere al luogo di lavoro”. Lo ha scritto su Facebook il Presidente di Italia Viva Ettore Rosato.

Quali regioni rischiano di passare in zona gialla da lunedì

Il monitoraggio dell’Iss di domani deciderà quali Regioni passano in zona gialla dalla prossima settimana, tutto dipenderà dai dati degli ospedali: ricoveri e terapie intensive.

Brusaferro (Iss): “Ancora milioni non protetti, fare presto vaccini e richiami”

“Malgrado ormai non ci siano dubbi sull’importanza di questo strumento, insieme agli altri di cui disponiamo come il distanziamento e le mascherine, ancora milioni di persone non sono protette”. È il monito lanciato dal presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro, che commenta i dati emersi da due studi, uno italiano dell’Iss e uno internazionale guidato dall’Organizzazione mondiale della sanità, che fotografano l’impatto dei vaccini in termini di morti e ricoveri evitati, ben 470mila tra gli over 60 in tutta la regioni. “Questi studi – osserva Brusaferro – sono importanti perché rilevano come le persone vaccinate abbiano un rischio molto più basso di avere conseguenze gravi dall’infezione”. Il presidente dell’Iss rilancia dunque il suo appello: “L’invito è a iniziare l’iter per chi ancora non l’ha fatto, e proteggersi con il richiamo, soprattutto se si fa parte delle categorie più fragili, le prime a cui è stata offerta questa possibilità”.

Caso Cunial, la Camera ha respinto la sospensiva: potrà entrare solo con Green pass

L’assessore del Trentino: “Non siamo l’Alto Adige, qui vacanze di Natale sicure”

L’assessore al Turismo della provincia autonoma di Trento, Roberto Failoni, in vista delle vacanze di Natale: “Non accettiamo la confusione tra Trentino e Alto Adige, qui la situazione è sotto controllo e il nostro tasso di vaccinazione raggiunge l’85% degli over 12”.

Oms: “Con i vaccini Covid salvate in Europa quasi 500mila persone over 60”

Un nuovo studio dell’Ufficio regionale dell’OMS per l’Europa e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) pubblicato su Eurosurveillance stima che almeno 470mila vite siano state salvate tra le persone di età pari o superiore a 60 anni dall’inizio della campagna di vaccinazione contro il Covid-19 nei 33 paesi della regione europea dell’Oms. “Il Covid-19 ha provocato un numero devastante di vittime nella nostra regione, ma ora possiamo affermare categoricamente che senza i vaccini come strumento per contenere questa pandemia, sarebbero morte molte più persone”.

Covid nel Regno Unito, 47.240 casi e 147 morti in 24 ore

In Gran Bretagna i casi di Covid continuano a crescere: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 47.240, in aumento rispetto ai 43.676 del giorno precedente. I decessi sono stati 147, praticamente lo stesso numero di quelli di ieri (149). In aumento anche il tasso settimanale dei contagi, cresciuto del 9,5% sul periodo precedente, mentre il tasso di mortalità è diminuito del 14,8%.

Anestesisti: “Serviva una stretta significativa delle misure di prevenzione del contagio”

Terapia intensiva, Covid

Terapia intensiva, Covid

“Serviva una stretta significativa delle misure di prevenzione del contagio. Sulla carta sono piuttosto importanti e il giudizio è nel complesso positivo”. Lo dice all’Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri italiani (Aaroi-Emac), commentando le nuove misure varate ieri dal Governo. “Secondo noi – aggiunge Vergallo – ci sono i tempi per invertire, prima di Natale, la rotta dell’attuale risalita della curva, che fortunatamente è lineare e non esponenziale”.

Le Regioni italiane con il maggior numero di nuovi casi Covid oggi

La regione con il maggior numero di casi (2.302) è la Lombardia, seguita da Veneto (2.066), Emilia Romagna (1.307), Lazio (1.276) e Campania (1.110). Il numero totale dei casi da inizio pandemia sale a 4.968.341. Gli attualmente positivi salgono a 166.598 (+7.281), i dimessi/guariti sono 4.668.257 (+6.404). In isolamento domiciliare figurano 161.321 persone.

In Italia aumentano i ricoveri: +60 in area medica e +15 in terapia intensiva

Nel bollettino del 25 novembre i ricoverati con sintomi Covid sono 4.689 ricoverati, +60 rispetto a ieri. Nelle terapie intensive i posti letto occupati sono 588, + 15 rispetto a ieri.

Bollettino Italia, oggi 13.764 nuovi casi e 71 morti Covid

Super Green pass, Pregliasco a Fanpage.it: “Così salviamo il Natale, ma usiamo le mascherine”

Con l’approvazione del nuovo decreto e l’introduzione del Super Green Pass, il governo ha scongiurato le temute chiusure natalizie, a dirlo a Fanpage.it è il virologo Fabrizio Pregliasco: “Va bene il Super Green Pass, ma continuiamo a usare la mascherina”.

In Lombardia oltre 15mila studenti in quarantena

A Bergamo obbligo di mascherina all’aperto in centro città

Bergamo, tra le città italiane più colpite nel corso della prima ondata di Covid, introduce in queste ore l’obbligo di indossare mascherine all’aperto nei luoghi più affollati e frequentati della città, dalla Corsarola a Piazza Matteotti. La decisione del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, in accordo con il prefetto Enrico Ricci e sentite le associazioni di categoria del commercio, è coerente con le misure prese ieri dal governo e in linea con quella di diversi altri primi cittadini del nostro Paese: nelle scorse ore misure simili sono state annunciate anche in città come Milano, Padova, Firenze, Aosta. L’ordinanza è stata firmata nella tarda mattinata di oggi. “Obbligo di mascherina a Bergamo nelle vie dello shopping natalizio, nei luoghi più frequentati e nei mercati, da sabato al 31 dicembre – ha scritto su twitter il sindaco Giorgio Gori -. Siamo in zona bianca e ci vogliamo restare, per evitare limitazioni della nostra libertà e chiusure che danneggerebbero le attività economiche”.

Storico Carnevale di Ivrea annullato per covid anche nel 2022

Lo storico Carnevale di Ivrea non si terrà nemmeno nemmeno nel 2022 per l’emergenza covid. Lo ha deciso il cda della Fondazione, dopo l’incontro con l’amministrazione comunale e le componenti della manifestazione. “È stato preso atto della rapida evoluzione della crisi epidemiologica e delle recenti restrizioni adottate dal Governo a tutela della salute pubblica”, è la nota diffusa oggi. “La sofferta decisione è stata presa in accordo con tutte le parti coinvolte, considerando l’incertezza e imprevedibilità degli scenari futuri, incompatibili con le esigenze organizzative dell’evento, e valutando non attuabile alcuna soluzione che potesse garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di normalità e sicurezza”.

Cardinale Parolin: “Cattolici no vax? La posizione della Chiesa è chiara”

Il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin

Il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin

“La posizione della Chiesa è chiara: vaccinarsi ha detto il Papa è un atto di amore e io tradurrei questo nel senso di un atto di responsabilità”. Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, rispondendo a margine di un evento contro la tratta a una domanda sui cattolici No vax.

Covid, bimbo di dieci mesi portato in Terapia intensiva pediatrica a Padova

Negli ultimi sette giorni il Policlinico diPadova ha registrato una decisa impennata dei ricoveri: 44 adulti e un bimbo. Quest’ultimo, dieci mesi appena, è arrivato già in condizioni gravi tanto da finire direttamente in Terapia intensiva. In rianimazione solo non vaccinati in Rianimazione, l’adulto più giovane ha 36 anni.

Vaccino bimbi, i pediatri a Fanpage.it: “Genitori facciano la scelta giusta”

Rocco Russo, coordinatore vaccinazioni della Società Italiana di Pediatria (Sip), sul via libera di Ema alla vaccinazione Covid ai bambini dai 5 agli 11 anni a Fanpage.it:Vaccino efficace, i benefici superano i rischi. Negli Usa l’hanno ricevuto già 3 milioni di bambini e non sono emerse criticità”.

Obbligo vaccinale a scuola, sindacati: “È la soluzione più giusta, va esteso a tutti”

L’obbligo vaccinale introdotto dal governo incontra il favore dei sindacati della scuola. Per Francesco Sinopoli, segretario generale Flc-Cgil, è “la soluzione più giusta”. “Le norme dello Stato vanno applicate fino in fondo. Dal mio punto di vista è corretta la linea del governo, quella di introdurre l’obbligo vaccinale per medici, poliziotti, personale scolastico. Il Super Green pass non è altro che il Green pass che già abbiamo, ma senza tampone. Come cittadino sono d’accordo, come professionista applico qualsiasi norma imposta dallo Stato”, ha commentato a Fanpage.it Mario Rusconi, presidente dell’Anp Roma e vicepresidente Anp Lazio.

Terza dose a over 18 da 1 dicembre, firmata circolare del Ministero della Salute

È stata firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, la circolare che estende la platea destinataria della dose booster di vaccino anti-Covid a tutti i maggiorenni a partire dal primo dicembre. La circolare trasmette una nota congiunta di ministero della Salute, Consiglio superiore di sanità, Agenzia italiana del farmaco e Istituto superiore di sanità relativa alla “raccomandazione, a partire dal 1° dicembre 2021, della somministrazione della dose di richiamo (booster), nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19, anche ai soggetti a partire dai 18 anni di età”.

Covid in Friuli Venezia Giulia, oggi 845 nuovi contagi e 4 decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati complessivamente 845 nuovi contagi: 772  su 8.856 tamponi molecolari con una percentuale di positività del 8,72% e 73 casi su 19.189 test rapidi antigenici (0,38%). Nella giornata odierna si registrano 4 decessi: una donna di 95 anni di Muggia deceduta in casa di riposo, una donna di 92 anni di Trieste deceduta in casa di riposo, un uomo di 87 anni di San Dorligo della Valle deceduto in ospedale e un uomo di 74 anni di San Giorgio di Nogaro deceduto in ospedale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 28, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 249. Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Ue, stop ai viaggi di non vaccinati da Paesi extracomunitari

“Considerando la crescente diffusione della vaccinazione in tutto il mondo, la Commissione europea propone di interrompere l’elenco dei Paesi da cui sono ammessi tutti i viaggiatori indipendentemente dallo stato di vaccinazione a partire dal primo marzo del prossimo anno”. È quanto si apprende nella nota Ue di presentazione delle nuove misure sui viaggi. Per effetto di questa proposta, i viaggiatori da Paesi extra Ue che non sono vaccinati non potrebbero più entrare nell’Unione europea, indipendentemente dalla situazione epidemiologica nel Paese d’origine

Quali sono le differenze tra Green pass e Super Green pass

Vaccino bimbi 5-11, Aifa convocata da 1 a 3 dicembre

La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), secondo quanto si apprende, è stata convocata la prossima settimana, dall’1 al 3 dicembre, con all’ordine del giorno anche la valutazione della pronuncia dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) sulla vaccinazione anti-Covid per la fascia pediatrica 5-11 anni.

Mihajlovic ha fatto la terza dose del vaccino Covid: “Stupido non vaccinarsi, un mio amico è morto”

Obbligo vaccinale per la scuola, non solo docenti: chi deve vaccinarsi entro il 15 dicembre

Ue: green pass valido per 9 mesi, proroga solo con booster

“Raccomandiamo agli Stati membri un periodo di validità standard per il green pass di nove mesi dalla vaccinazione completa. Al di là dei nove mesi il certificato non dovrebbe più essere accettato a meno che non sia stata somministrato un richiamo”. Lo ha spiegato il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, illustrando la raccomandazione sui viaggi nell’Ue. “Una persona in possesso di un green pass Covid valido in linea di principio non dovrebbe essere soggetta a ulteriori restrizioni, come test o quarantena, indipendentemente dal luogo di partenza nell’Ue”, ha spiegato Reynders, ma dovrebbero essere scoraggiati i viaggi da e per le zone “rosso scuro” individuate dalle mappe aggiornate dall’Agenzia europea per il controllo e la prevenzione delle malattie Ecdc

In Francia torna l’obbligo di mascherina in luoghi pubblici

Il ministro francese della Salute, Olivier Véran, in conferenza stampa a Parigi, ha annunciato il ripristino dell'”obbligo di mascherina” in tutti i luoghi pubblici nonché all’esterno in zone di grande affluenza. Véran ha precisato che per accedere ai mercatini di Natale sarà necessario il pass sanitario

Green pass mezzi pubblici, Gelmini: “Più controlli e a campione”

Per il Green pass sui mezzi pubblici, i controlli saranno “a campione” perché “a nessuno sfugge che non è semplice controllare sulla metro, ma l’impegno da parte del ministero dell’Interno è di intensificare i controlli”. Ad affermarlo la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini a ‘Rtl 102.5′ . “Occorre senso civico e la consapevolezza che sono misure indispensabili per difendere gli spazi di libertà che i cittadini hanno conquistato innanzitutto vaccinandosi”, ha continuato Gelmini, concludendo: “Al momento non c’è l’obbligo di utilizzo della mascherina all’aperto ma laddove all’aperto ci sta un assembramento è obbligatoria la mascherina già con le regole in vigore. Ci vuole buon senso, non vogliamo costringere i cittadini che fanno una passeggiata da soli al parco a usare la mascherina, ma se ci troviamo nei pressi di una metro o in un assembramento è chiaro che va utilizzata”, ha detto ancora Gelmini.

Gimbe: “Sette milioni non vaccinati in Italia, accelerare su terze dosi per fermare quarta ondata”

“Per contenere la quarta ondata nel nostro Paese sul fronte vaccini è indiscutibile la necessità di raggiungere il maggior numero possibile di persone non ancora vaccinate, sia accelerare con la somministrazione delle terze dosi, in particolare negli over 60 e nei fragili”: lo afferma il dottor Nino Cartabellotta nel monitoraggio della fondazione Gimbe.

Covid Toscana, oggi 610 contagi e 2 morti

Sono 610 i nuovi contagi da coronavirus registrati in Toscana oggi, 25 novembre, secondo i numeri del bollettino covid. I nuovi casi sono stati individuati su 35.129 test di cui 10.443 tamponi molecolari e 24.686 test rapidi, come comunica il presidente della Regione Eugenio Giani. Il tasso dei nuovi positivi sale da 1,39% (4,7% sulle prime diagnosi) di ieri a 1,74% (5,9% sulle prime diagnosi). I ricoverati sono 301 (1 in più rispetto a ieri), di cui 48 in terapia intensiva (1 in più). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un’età media di 85 anni.

Via libera di Ema al Vaccino Covid Pfizer ai bambini dai 5 agli 11 anni

L’Agenzia europea del Farmaco (Ema) ha dato il via libera al vaccino Covid Pfizer-BioNtech per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. La decisione è stata presa nel corso di un meeting straordinario del Comitato per i medicinali a uso umano Chmp. “In questa popolazione, la dose di vaccino Comirnaty sarà inferiore a quella utilizzata nelle persone di età pari o superiore a 12 anni” spiegano da Ema. Le somministrazioni cominceranno anche in Italia non appena si esprimerà anche l’Aifa, ma non oltre dicembre.

In Austria boom di ricoveri  covid, superata la soglia delle terapie intensive

In Austria boom di ricoveri  covid e si è superata la soglia delle terapie intensive. Nei reparti critici sono 619 i pazienti Covid, 19 in più rispetto alla soglia di 600 individuata dal governo. Si tratta del numero più elevato del 2021. Il valore più alto da inizio pandemia si è invece registrato esattamente un anno fa, il 25 novembre 2020, con 709 letti occupati. Il superamento della soglia 600 prevede un lockdown generale, che però è già stato disposto dalle autorità austriache, da qualche giorno. Peggiora la situazione negli ospedali in particolare in Alta Austria e nel land Salisburgo, le zone più colpite dalla quarta ondata in Austria. Le terapie intensive a Salisburgo sono al limite con 45 letti occupati da pazienti Covid. Per questo motivo due pazienti sono stati trasferiti a Vienna, domani seguiranno altri due. A breve sarà comunque aumentato il numero di letti.

Covid Alto Adige: 547 nuovi casi positivi e 2 decessi in provincia di Bolzano

Si aggrava ancora il bilancio delle vittime della pandemia in Alto Adige: l’Azienda sanitaria provinciale segnala altri due decessi che portano il totale, dall’inizio dell’emergenza sanitaria a 1.235. Nelle ultime 24 ore, sono stati accertati anche 547 nuovi casi positivi sulla base di 3.131 tamponi pcr, 981 dei quali nuovi test. Per trovare dati simili relativi alle nuove infezioni bisogna risalire alla metà dello scorso mese di febbraio. Inoltre, sono stati effettuati 9.500 test antigenici. Sono 151 i pazienti Covid-19 ricoverati (5 in più rispetto ad ieri): 9 (1 in meno) vengono assistiti in terapia intensiva, 81 (6 in più) nei normali reparti ospedalieri e 61 nelle strutture private convenzionate.

Friuli-Venezia Giulia in zona gialla da lunedì

Friuli-Venezia Giulia in zona gialla da lunedì 29 novembre. Come si temeva, visti i numeri del contagio covid, la regione lascerà la zona bianca passando nella zona con le prime restrizioni. L’ordinanza sarà firmata domani dal ministro della Salute Roberto Speranza. In vista del passaggio, la Regione sta pensando anche di far scattare subito i divieti per i no vax  decisi dal governo col decreto super green pass che altrimenti entrerebbe in vigore il 6 dicembre. La decisione è stata presa dal presidente Massimiliano Fedriga e concordata con il governo ma in queste ore si sta cercando di capire come applicare le nuove regole in anticipo rispetto al resto d’Italia. I numeri del contagio del Friuli Venezia Giulia hanno spinto anche l’Ecdc a collocare la regione  in zona rosso scuro dove è presente anche la provincia di Bolzano, altra zona destinata a passare in giallo da lunedì 29 novembre.

Covid, a Milano e Bologna mascherina obbligatoria all’aperto in centro a Natale

A Milano e Bologna mascherina obbligatoria anche all’aperto in centro per volontà dei sindaci in chiave anti covid.  “Dal 26 novembre 2021 al 9 gennaio 2022 nell’area del centro storico delimitata dai viali di circonvallazione” sarà obbligatorio “indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto” recita l’ordinanza firmata oggi, 25 novembre, dal sindaco di Bologna Matteo Lepore alla luce della costante crescita della diffusione del virus. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è pronto invece a firmare l’ordinanza che prescrive l’obbligo di mascherine all’aperto per il periodo natalizio in centro città. “L’ordinanza è pronta, e la firmerò adesso al rientro in Comune, sarà a valere dalla mezzanotte di venerdì fino al 31 dicembre e riguarderà tutta l’asse dal Castello a San Babila”, ha spiegato a margine di un evento per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne nella sede dell’anagrafe. Provvedimento analogo è previsto anche a Bergamo dove il sindaco Giorgio Gori firmerà un’ordinanza che obbliga a indossare la mascherina anche all’esterno. Il provvedimento riguarderà specifiche zone della città dove sono previste situazioni di affollamento.

Nuova Mappa Ecdc del rischio Covid in Ue: Friuli Venezia Giulia in rosso scuro, nessuna regione in verde

La nuova mappa Ecdc del rischio Covid in Ue elaborata dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: 4 regioni e una provincia passano dalla zona arancione alla zona rossa. In Italia dunque non ci sono più regioni in verde mentre torna in rosso scuro il Friuli Venezia Giulia che si aggiunge alla provincia autonoma di Bolzano che lo era già dalla scorsa settimana visto che l’unica che era rimasta in verde, la Sardegna, passa in arancione.

Covid sul lavoro, dati Inail: più di 183mila contagi e 782 morti

Dall’inizio della pandemia alla data dello scorso 31 ottobre le denunce di infortunio sul lavoro da Covid-19 segnalate all’Inail sono 183.147, pari a oltre un sesto del totale delle denunce di infortunio pervenute da gennaio 2020 e al 3,8% del totale dei contagiati nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità  (Iss) alla stessa data. Rispetto alle 181.636 denunce rilevate dal monitoraggio precedente del 30 settembre 2021, i casi in più sono 1.511 (+0,8%), di cui 619 riferiti a ottobre, 254 a settembre e 117 ad agosto scorsi, mentre gli altri 521 casi riguardano per il 63,5% gli altri mesi del 2021 e il restante 36,5% il 2020. Nei primi 10 mesi di quest’anno i casi sono in calo del 57,2% rispetto allo stesso periodo del 2020. Le morti sul lavoro da Covid-19 denunciate all’Inail dall’inizio della pandemia sono 782, oltre un quarto del totale dei decessi denunciati all’Inail da gennaio 2020, con un’incidenza dello 0,6% rispetto al complesso dei deceduti nazionali comunicati dall’Iss alla stessa data. Rispetto ai 762 casi rilevati dal monitoraggio dello scorso 30 settembre, i decessi sono 20 in più , di cui uno avvenuto a ottobre e i restanti 19riconducibili ai mesi precedenti (13 avvenuti nel 2021 e 6 nel 2020).

Quali sono le differenze tra super green pass e green pass base

Il governo ha dato il via libera  al decreto che introduce il super green pass: questo sarà valido solo per vaccinati e guariti covid a differenza del vecchio green pass, che il governo chiama green pass “base”, e che era rilasciato anche a chi faceva un tampone. L’utilizzo del green pass “base” è stato inoltre esteso e sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale.  La distinzione tra super green pass e green pass normale, cioè tra chi ha la certificazione per guarigione o vaccinazione contro il Covid e chi invece la ottiene con tampone negativo, riguarda le attività che si possono fare. Il super green pass è necessario per andare al ristorante, cinema, teatro, stadio e tutte le attività considerate ricreative. Il green pass con tampone sarà utilizzabile, invece, solo per andare a lavorare e per i mezzi di trasporto a lunga percorrenza. Il super green pass sarà valido anche in zona bianca, a partire dal 6 dicembre, e durerà fino al 15 gennaio.

L’Ordine degli Infermieri: “Tra noi forte ripresa dei contagi. Sospenderemo i No Vax”

Tra gli infermieri contagi più che raddoppiati in un mese, mentre le aziende sanitarie vanno a rilento con le sospensioni. La FNOPI a Fnpage.it: “A partire dal 6 dicembre saranno gli ordini professionali a sospendere i No Vax. È quello che faremo”. “Gli infermieri hanno aderito convintamente alla campagna vaccinale ed il centro studi della Fnopi ha calcolato che appena lo 0,83% di loro non ha ricevuto le prime due dosi: tra questi, però, ci sono anche persone che non possono essere vaccinate per motivi di salute. Non abbiamo un quadro preciso di quanti sono i “No Vax” ideologici, ma su una platea di 460mila professionisti rappresentano un’esigua minoranza. Siamo molto felici della risposta data dagli infermieri italiani” ha spiegato Luigi Pais, componente del Comitato centrale della Fnopi,

Covid, +23% casi in America, Usa e Canada Paesi più colpiti

Nell’ultima settimana i nuovi casi di Covid nel continente americano sono aumentati del 23%, soprattutto in America del Nord. Lo riferisce la Pan American Health Organization sottolineando che sia gli Usa che il Canada stanno registrando un incremento dei contagi e che, pertanto, rischiano una nuova ondata come quella in corso in Europa.

Un nuovo vaccino Covid testato sull’uomo induce un’immunità di lunga durata

Un nuovo vaccino Covid testato sull’uomo induce un’immunità di lunga durata. Si chiama CoVac-1 ed è il vaccino multi-peptidico sviluppato da un team di ricerca dell’Università di Tubinga, in Germania. I risultati della sperimentazione clinica di fase I che ha coinvolto 36 persone di età compresa tra i 18 e gli 80 anni, la cui immunità mediata dai linfociti T si è rivelata superiore a quella indotta dall’infezione naturale e dai vaccini finora approvati. La possibilità di generare un’immunità persistente è chiaramente di massima importanza nella lotta alla pandemia di Covid-19 e rappresenterebbe una svolta nel tenerla sotto controllo.

Terza dose di vaccino Covid a tutti gli over 18 dal 1 dicembre, come funziona

Dal 1 dicembre tutti i cittadini italiani di età maggiore di 18 anni potranno ricevere la terza dose di vaccino anti Covid. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa insieme al premier Mario Draghi e al ministro Maria Stella Gelmini, in cui sono state spiegate tutte le misure contenute nel nuovo decreto con Super Green pass. Sarà così possibile per tutti gli over 18 effettuare la prenotazione per la dose di richiamo del vaccino Covid tenendo conto delle disposizioni a livello regionale. Molti over 40 già avevano cominciato a prenotarsi ma ora lo potranno fare tutti. Si ricordi che ieri era stato ufficializzato l’anticipo della dose “booster” del vaccino da 6 a 5 mesi. Per il richiamo verranno utilizzati solo vaccino a mRna, cioè Pfizer-BioNtech e Moderna.

Sileri: “Green pass strategia vincente, obbligo vaccino covid per tutti non serve”

“La strategia del Green pass è stata vincente, Siamo arrivati all’inizio della quarta ondata molto più preparati rispetto ad altri Paesi. Il green pass quindi non solo ha funzionato, ma ha funzionato molto molto bene e ci consente oggi di non dover chiudere, e oggi viene ulteriormente potenziato, restringendo alcune azioni e la durata. Questo ci traghetterà in maniera sicura attraverso questa quarta ondata”. Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus. Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale,  “Quello generalizzato non serve” mentre per i bambini “Dopo l’approvazione dell’Ema sarà disponibile, va fatto in primis per proteggere i bambini, non solo per limitare la circolazione del virus”. “Non vanno colpevolizzati coloro che non si vogliono vaccinare, perché oltre al no vax puro c’è anche un numero di italiani che ha delle perplessità nei confronti del vaccino e con cui bisognerebbe provare a dialogare di più, penso ad esempio agli agofobici. Deve esserci un dialogo con queste persone, per aiutarle a proteggersi” ha spiegato Sileri

Covid Veneto, oggi  2.066 nuovi casi e 8 morti

Nuovo balzo in avanti del numero dei contagi covid in Veneto dove oggi, giovedì 25 novembre, si registrano oltre duemila casi. Il bollettino regionale diffuso stamane infatti comunica che nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2.066 i nuovi contagi da coronavirus e 8 morti per covid. Gli attuali positivi sono ora 25.028, con 1.203 contagiati in più rispetto a ieri. Anche i numeri dei ricoveri crescono con 449 ricoveri in area non critica (+18) e 85 (+7) in terapia intensiva.

Il Green Pass diventa obbligatorio negli alberghi: cosa cambia con il nuovo decreto per gli hotel

Arriva la stretta sugli alberghi. Se fino ad oggi non era necessaria la Certificazione Covid per andare in hotel, con il nuovo decreto il governo ha deciso di estendere i settori in cui questa viene richiesta. Per soggiornare in albergo, quindi, sarà obbligatorio mostrare il Green Pass. Le nuove regole saranno valide già dalla zona bianca. Il Green Pass per andare in albergo servirà quindi indipendentemente dal colore della Regione in cui si trova la struttura. In generale, dal 6 dicembre per entrare negli alberghi anche in zona bianca sarà necessario esibire il Green Pass “base”, cioè ottenibile anche con tampone.

Monitoraggio Gimbe: crescono casi covid: in 18 Province 150 casi su 100mila abitanti

Per la quinta settimana consecutiva in Italia aumentano i nuovi casi settimanali di coronavirus (+27%) con una media giornaliera più che quadruplicata. Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe relativo alla settimana 17-23 novembre 2021. L’aumento interessa tutte le regioni salvo la Basilicata e trascina verso l’alto le curve anche sul fronte ospedaliero. Aumenta la pressione sugli ospedali:i ricoveri con sintomi crescono del 15,8% (4.597 rispetto a 3.970) e le terapie intensive del 16,4% (560 rispetto a 481). Preoccupa la situazione di 18 Province con oltre 150 casi Covid per 100.000 abitanti. “Quando l’incidenza supera i 150 casi per 100mila abitanti gli amministratori devono decidere eventuali restrizioni mirate per arginare la diffusione” ha spiegato Nino Cartabellotta, presidente Gimbe

In Russia 33.796 casi covid e 1.238 morti in 24 ore

In Russia, nelle ultime 24 ore, si registrano 33.796 nuovi casi di coronavirus e 1.238 morti per covid. Lo rivela il ministero della Salute di Mosca, secondo cui il conteggio dei contagi è in leggera crescita rispetto alla performance del giorno precedente, quando i positivi furono 33.558. Stando ai dati ufficiali del centro operativo nazionale anti-coronavirus della Russia dall’inizio dell’epidemia sono stati registrati 9.468.189 casi di Covid-19 e 269.057 decessi provocati dalla malattia. L’agenzia statale russa di statistiche Rosstat ha pubblicato però i dati aggiornati ai primi nove mesi del 2021 secondo i quali in totale le persone che sono morte dopo che è stata confermata o sospettata la malattia dall’aprile del 2020 sono 462.352

Letta su Twitter: “Fatta la nuova dose di vaccino anti covid”

“Fatta la nuova dose!”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd, Enrico Letta, postando la sua foto all’Hub vaccinale e aggiungendo l’hashtag: ioMiVaccino.

In Francia verso la terza dose di vaccino covid per tutti gli adulti

Nelle prossime ore la Francia annuncerà la disponibilità della terza dose di vaccino anti covid per tutti gli adulti, assieme a regole più severe sull’uso delle mascherine e controlli ancora più stringenti sul green pass. Lo rivelano i media transalpini, secondo cui il ministro della Salute Olivier Veran terrà una conferenza stampa a mezzogiorno di giovedì per annunciare le nuove misure di contrasto al virus. Tra queste l’accelerazione della campagna vaccinale: la dose di richiamo sarà aperta a tutta la popolazione, anticipa Bfmtv, l’intervallo di tempo che la separa dalla seconda dose sarà ridotto a 5 mesi dai 6 attuali. La validità dei test Pcr scenderà a 24 ore dalle 72 attuali, l’uso della mascherina tornerà obbligatorio in tutti luoghi al chiuso e all’esterno in caso di grosse concentrazioni di persone. A scuola nel caso di un positivo alla materna o alle elementari la classe non verrà più sistematicamente chiusa ma gli alunni verranno sottoposti a test. I negativi torneranno a frequentare. Per fare la terza dose di vaccino il tempo a disposizione sarà di 7 mesi.

Decreto Super Green Pass, regole diverse per non vaccinati in zona bianca, gialla e arancione 

Resta in piedi il sistema dei colori per le Regioni, ma con delle novità. Nel caso scattasse la zona rossa le restrizioni sarebbero generalizzate, quindi anche per i vaccinati, ma le regole sono diverse per non vaccinati in zona bianca, gialla e arancione. Lo prevede il Decreto Super Green Pass approvato dal governo. Le chiusure quindi saranno rivolte solo ai non vaccinati: con l’introduzione del Super Green pass solo chi è immunizzato o è guarito dall’infezione potrà accedere alle attività ludiche e ricreative. Il cittadino non vaccinato potrà invece continuare ad andare al lavoro con green pass base.

Super green pass, Fedriga: “Perplessità per le restrizioni in zona bianca”

“Bene la decisione di non ricorrere alle chiusure indiscriminate nelle zone gialle e arancioni, garantendo così prospettive e opportunità di lavoro alle attività produttive, e di non introdurre il green pass obbligatorio per gli under 12. Esprimiamo però perplessità per le restrizioni in zona bianca, ancorché limitate al 15 gennaio e dunque legate a una temporaneità che risulta rassicuranti” lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. Dal Carroccio avevano fatto sapere che i presidenti delle Regioni guidate dalla Lega avrebbero voluto un Super Green pass solo dalla fascia gialla. Il Carroccio è stato vicinissimo alla rottura, ma l’intervento del premier Draghi ha ricompattato la maggioranza, dopo una telefonata con Matteo Salvini in extremis. Il leader leghista era arrivato a minacciare l’abbandono del Cdm da parte dei suoi ministri. Il compromesso trovato è stato sulla durata del Super Green pass, in vigore fino al 15 gennaio, invece che fino al 31.

In Slovacchia da oggi scatta il lockdown covid: Nessuna deroga per i vaccinati

In Slovacchia scatta di nuovo il lockdown covid per tentare di arginare l’ondata di contagi. Da oggi giovedì 25 novembre e per due settimane la popolazione potrà uscire solo per andare al lavoro e per gli altri servizi essenziali. Nessuna deroga è prevista per i vaccinati, contrariamente a quanto previsto in un primo momento, lo ha spiegato Il vice premier Richard Sulik. Le scuole resteranno aperte e gli studenti verranno sottoposti regolarmente a tampone, così come da lunedì sarà obbligatorio il tampone per chi si reca al lavoro. L’ultimo report del ministero della Sanità registra 10.315 contagi da Covid, un numero record, per una popolazione di 5,5 milioni di abitanti.

Super Green Pass e obbligo vaccinale, tutte le date del nuovo decreto

Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per gli alberghi, gli spogliatoi per l’attività sportiva, i servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale e i servizi di trasporto pubblico locale. Dal 6 dicembre inoltre entrerà in vigore anche il Super Green Pass che è valido già dalla zona bianca almeno fino al 15 gennaio. Si otterrà solo con la vaccinazione o la guarigione dal Covid. Solo i possessori del Super Green Pass potranno assistere a spettacoli ed eventi sportivi, entrare in bar, ristoranti al chiuso e discoteche e partecipare a cerimonie pubbliche. Anche in zona arancione le ulteriori limitazioni saranno valide solo per chi non è vaccinato. In caso di zona rossa, invece, le restrizioni sono per tutti. Dal 15 dicembre scatta inoltre l’obbligo di vaccino per il personale amministrativo, gli insegnanti e il personale scolastico, i militari, le forze di polizia e chi opera nel soccorso pubblico. Lo prevede il nuovo decreto approvato dal Governo. Dal 1 dicembre inoltre per tutti gli over 18 sarà possibile ricevere la terza dose di vaccino anti Covid.

Atteso l’ok di Ema per vaccino covid Pfizer per bambini da 5 anni

Atteso l’ok di Ema per il vaccino anti covid Pfizer per bambini da 5 anni. Il via libera potrebbe giungere in giornata come ha spiegato il minstro della salute Speranza o comunque entro venerdì 26 novembre. Si tratta di una vaccino a dosi ridotte, quindi diverse dagli adulti, e che Pfizer consegnerà solo dalla terza decade di dicembre.

“Israele sull’orlo di nuova ondata covid”, per il Cts il vaccino non basta: “Servono restrizioni”

Covid Lombardia, Bertolaso: “Dobbiamo fare 100mila terze dosi al giorno o a Natale Rianimazioni piene”

“Lunedì faremo 60 mila terze dosi, ma a dicembre il target quotidiano salirà a 100 mila. Sarà una progressione” perché “la sfida si gioca davvero adesso. Serve un mese, ma fatto bene. A me non serve vaccinare a febbraio, sarebbe tardi. Con 2 milioni e mezzo di terze dosi prima di Natale abbattiamo il picco”, lo dice Guido Bertolaso, responsabile della campagna anti-Covid in Lombardia al Corriere della Sera. “Questo è l’effetto Kabul. Quando gli americani hanno detto che avrebbero lasciato l’Afghanistan nessuno ha battuto ciglio. Quando hanno visto che salivano sugli elicotteri c’è stato l’assalto all’aeroporto. Succede sempre così: fin quando non tocchi con mano che accade qualcosa di serio aspetti e speri. Poi ti muovi e tendenzialmente inizia la corsa”, aggiunge a proposito di prenotazioni e contagi. “Ora saliamo sul ring. Il generale Francesco Figliuolo mi ha garantito che abbiamo tutte le dosi necessarie per spingere forte in questo mese. Da lunedì inizia la battaglia di dicembre – spiega Bertolaso – Da ottobre a metà novembre eravamo a 800 mila appuntamenti. Solo nell’ultima settimana ne abbiamo dati un milione”. E per i prossimi mesi aggiunge: “Abbiamo in mano due scenari. Il secondo non è per nulla buono. E ci costringe a rifare i calcoli. Alla vigilia di Natale potremmo avere una pressione molto maggiore sugli ospedali: raggiungere il 20 per cento di occupazione delle terapie intensive anche in Lombardia che come Regione sta meglio di altre. Per questo ora serve una spallata importante”.

Covid, in Giappone soltanto 5 casi a Tokyo, variante Delta verso “l’auto-estinzione”

Il governo metropolitano di Tokyo ha segnalato soltanto 5 nuovi casi di positività al coronavirus nell’arco delle ultime 24 ore, il dato migliore dall’inizio del 2021 ad oggi. Il numero di casi giornalieri diagnosticati a Tokyo è calato sotto la soglia di 50 da metà ottobre. Secondo uno studio recentemente pubblicato dall’Istituto nazionale di genetica del Giappone, la variante Delta del coronavirus, responsabile dell’ultima ondata pandemica nel Paese, sembrerebbe essersi avviata verso “l’auto-estinzione” a causa di una replicazione eccessivamente veloce che avrebbe accumulato errori nella proteina non strutturale nsp14, compromettendo la capacità del virus di auto-correggersi. Da settimane, ormai, i contagi attribuiti quotidianamente alla variante Delta del coronavirus sull’intero territorio giapponese sono inferiori a 200. Altri studi sembrano indicare che gli individui asiatici siano in grado di sviluppare pi§ di europei e africani l’enzima Apobec3A, in grado di aggredire i virus a mRna incluso il Sars-Cov-2 responsabile della pandemia di Covid-19.

Vaia: “A fine Pandemia covid avremo un vaccino come per l’influenza”

“Quando potremo dire che è passata? Secondo me ci siamo vicini. Dobbiamo tirare un po’ il collo per questo 2022 e arrivare finalmente a fare un vaccino come succede per l’influenza. Un vaccino di richiamo annuale che sia aggiornato. Bisogna chiamare le aziende a fare presto a riaggiornare i vaccini sulle varianti”. Lo afferma Francesco Vaia, direttore dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, a “I Lunatici” , su Rai Radio2. Che Natale sarà? “Non ho la palla di vetro, né sono un mago. Mi aspetto che se noi aumentiamo la nostra capacità di vaccinazione e tutti manteniamo la calma e rispettiamo le regole, compresa la famosa mascherina, sarà un Natale tranquillo e sereno. Teniamocele strette le cose che riabbiamo conquistato. Ce le teniamo con il vaccino e con atteggiamenti saggi. Ad esempio, se sono allo stadio e la mia squadra segna un gol, devo evitare di saltare addosso al mio amico, abbracciarlo e baciarlo. La prudenza deve rimanere. Questo è un bene prezioso che abbiamo acquisito. Ma io credo molto nel popolo italiano”

In Corea del sud nuovo focolaio covid collegato a piccola setta

Una setta sudcoreana poco nota, il cui pastore punge gli occhi a chi gli si rivolge per essere guarito, è al centro di un cluster di casi di coronavirus in Corea del sud, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.116 casi, un nuovo record. Nella piccola chiesa di campagna nella cittadina di Cheonan, 427 abitanti appena a sud di Seoul, almeno 241 persone collegate con la piccola comunità religiosa sono risultate positive.

“Vaccini e restrizioni o si rischia un boom di ricoveri”, i consigli dell’ECDC per salvare il Natale

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Non solo vaccini, ma anche lockdown, telelavoro e uso della mascherina: queste le ricette dell’ECDC per non incorrere in un boom di contagi durante le festività natalizie. Secondo l’Ecdc – il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie – l’ancora insufficiente copertura vaccinale in molti stati dell’Unione Europea, associata a una maggiore contagiosità della variante Delta e a un rilassamento delle misure non farmacologiche come l’uso della mascherina e il distanziamento sociale, potrebbero rendere il periodo delle prossime festività natalizie estremamente critico.

Green pass, su quali mezzi sarà obbligatorio e come sarà controllato

Tra le novità contenute nel nuovo decreto varato dal governo c’è l’estensione del green pass (ottenibile anche con tampone negativo) anche ai trasporti pubblici locali, quindi metro e autobus. Non si tratta però del super green pass. Ecco su su quali mezzi sarà obbligatorio e come sarà controllato

In Germania nuovo record di casi covid e le vittime superano quota 100mila 

La Germania ha registrato un nuovo record giornaliero di casi di Covid: sono stati 75.961 nelle ultime 24 ore, ha riferito l’autorità sanitaria federale (Rki). Nuovo record anche per quanto riguarda l’incidenza settimanale: è arrivata a 419,7. Il bilancio delle vittime di Covid  ha superato le 100.000 unità dall’inizio della pandemia. Con 351 morti nelle ultime 24 ore, il bilancio delle vittime totale sale infatti a 100.119, secondo i dati del Robert Koch Institute mentre le unità di terapia intensiva si riempiono, la crisi sanitaria sta ponendo una sfida immediata al nuovo governo di coalizione destinato a prendere il posto del gabinetto di Angela Merkel. La linea che ha annunciato per il suo Paese Olaf Scholz, cancelliere in pectore della Germania, è la vaccinazione anti-Covid obbligatoria per determinati gruppi di persone.

Quanto durano i diversi green pass dopo il decreto del governo

Il green pass cambia e il governo rivede anche la durata sia di quello ottenuto con la vaccinazione contro il Covid, sia di quello ricevuto per guarigione dal virus. Eccoquanto durano i diversi green pass dopo il decreto del governo per Guariti, vaccinati e tamponi: quanto durano i diversi green pass dopo il decreto del governo.

Vaccini anti covid, quasi 5 milioni di terze dosi sommministrate

Sono quasi 5 milioni le terze dosi di vaccino anti covid sominsrate finora in Italia. Secondo l’ultimo aggiornamento del report del campagna vaccinale, con dati di oggi giovedì 25 novembre alle ore 6, sono state somministrate 808.204 dosi addizionali pari al 90,26,24% della popolazione potenzialmente oggetto di tali somministrazioni ed effettuati 4.127.980 richiami (booster) al 30,72% della popolazione potenzialmente oggetto di dose booster che ha ultimato il ciclo vaccinale da almeno sei mesi. Sono in tutto 94.381.085 le dosi somministrare finora. Le persone che hanno avuto almeno una prima dose sono 47.024.914, l’87,07% della popolazione over 12, mentre l’84,30 % della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale.

Decreto Super green pass, via libera del governo: da quando entra in vigore e cosa prevede

Il governo dà il via libera al decreto Super green pass, che entra in vigore il 6 dicembre e durerà fino al 15 gennaio anche in zona bianca. Ecco cos’è, come funziona e cosa cambia per i non vaccinati.

Le notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, giovedì 25 novembre

Sono stati 12.448 i nuovi casi di Covid-19 registrati ieri in Italia mentre i decessi sono 83. Il totale delle infezioni nel nostro Paese dall’inizio della pandemia sale così a 4.954.585 mentre i morti totali dall’inizio dell’emergenza Covid-19 in Italia sono 133.415. Nell’ultima giornata sono stati eseguiti 562.505 test, tra tamponi molecolari e antigenici, con il tasso di positività che si attesta al 2,2%. Gli attualmente positivi salgono a quota 159.317 (+4.807). I guariti totali sono 4.661.853 Questa la situazione Regione per Regione:

  • Lombardia: +2.207
  • Veneto: +1.931
  • Campania: +965
  • Emilia Romagna: +1.058
  • Lazio: +1.283
  • Piemonte: +650
  • Sicilia:+690
  • Toscana: +391
  • Puglia: +273
  • Friuli-Venezia Giulia: +782
  • Marche: +361
  • Liguria: +412
  • Calabria: +249
  • Abruzzo: +216
  • P.A Bolzano: +339
  • Sardegna: +206
  • Umbria: +110
  • P.A Trento: +151
  • Basilicata: +47
  • Molise: +53
  • Valle d’Aosta: +36

Ok unanime del Cdm al decreto super green pass: valido solo per vaccinati e guariti, varrà dal 6 dicembre al 15 gennaio. Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale. Vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti, militari e forze di polizia dal 15 dicembre. Terza dose possibile dopo 5 mesi dalla seconda ed estesa a tutti gli over 18. Attesa per via libera Ema al vaccino anti covid per i bimbi da 5 anni. Nell’ultimo bollettino covid 83 decessi a fronte di 10.047 contagi.  La campagna vaccinale fa registrare  94, 3 milioni di dosi somministrate e con l’84,30 % della popolazione over 12 che ha completato il ciclo.

Nel mondo oltre 259milioni di casi e 5,1 milioni di morti. Resta grave la situazione in Germania dove le vittime superano le 100 mila ed è nuovo record di casi con quasi 76mila  contagi in 24 ore: si pensa a obbligo vaccinale per alcuni gruppi. Terapie intensive al limite in Austria. Nell’ultima settimana +23% di casi covid in America, Usa e Canada Paesi più colpiti.





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Redazione

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