Le 5 migliori destinazioni della moda e le loro sfilate

 Le 5 migliori destinazioni della moda e le loro sfilate


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New York Fashion Week. Foto: Flaunter via Unsplash (https://unsplash.com/photos/nGKKhltw0ik)

 

Molte città del mondo hanno la loro fashion week. Durante questi eventi annuali, vengono mostrati i nuovi disegni di marchi importanti e dei migliori designer, con l’obiettivo di creare nuovi trend e portare alla ribalta nuovi talenti. Per assistere alle sfilate di moda più importanti del mondo, può essere necessario richiedere un visto o un’altra autorizzazione di viaggio.

1: Stati Uniti d’America: New York Fashion Week

New York è una delle capitali della moda più importanti del mondo. La New York Fashion Week, ovvero, in italiano, la settimana della moda di New York, si è tenuta per la prima volta nel 1943 con l’intenzione di deviare l’attenzione dalla moda francese durante la Seconda guerra mondiale e di attrarre nuovi stilisti, dato che gli interessati non potevano recarsi a Parigi per le sfilate indipendenti e per vedere le nuove collezioni di moda francese. Alcuni dei designer che partecipano a questo evento sono Calvin Klein, Badgley Mischa e Michael Kors. Per un viaggio negli USA è necessario richiedere un ESTA USA, un’autorizzazione di viaggio che può essere richiesta facilmente online.

2: Francia: Paris Fashion Week

Parigi è l’epicentro della moda. La prima settimana della moda di Parigi (Paris Fashion Week) ha avuto luogo ufficialmente solo nel 1972 alla Reggia di Versailles per raccogliere fondi per il suo restauro. Tra gli stilisti partecipanti c’erano Hubert de Givenchy, Yves Saint Laurent, Christian Dior e Oscar de la Renta. È la sfilata di moda più famosa del mondo con stilisti famosi di tutto il mondo, come Balenciaga e Louis Vuitton.

3: Italia: Milano Fashion Week

Naturalmente, la moda italiana non può mancare in questa lista. Ogni anno, grandi marchi della moda come Giorgio Armani, Salvatore Ferragamo, Versace o Gucci deliziano il pubblico con i loro disegni nella città della moda italiana per eccellenza. La settimana della moda di Milano non è solo famosa per le bellissime creazioni che vi sono esposte, ma ha anche molti momenti iconici, come la sfilata del 1991 con Naomi Campbell, Linda Evangelista, Cincy Crawford e Christy Turlington che eseguivano “Freedom” di George Michael.

4: Regno Unito: London Fashion Week

Con oltre 60 anni di storia, la settimana della moda di Londra è una delle “Big Four” insieme al quelle di New York, Parigi e Milano. Si svolge due volte all’anno (a febbraio e a settembre) e la sua sede attuale è la storica Somerset House nel centro di Londra. L’evento presenta i designer Burberry, Tom Ford e Vivienne Westwood, tra gli altri.

5: Australia: Australia Fashion Week

La prima Australia Fashion Week è stata organizzata nel 1996 per mostrare al pubblico le creazioni dei designer australiani. Nel corso degli anni, è diventata sempre più nota ed è diventata uno degli eventi più emblematici del mondo perché, a differenza di altre sfilate, offre la possibilità di acquistare i disegni alla fine della sfilata.

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Australia Fashion Week. Foto: Flaunter via Unsplash (https://unsplash.com/photos/WPjL9eLPfkk

Visti necessari per assistere alle sfilate

A differenza della settimana della moda di Milano o Parigi, per assistere alla settimana della moda di New York o quella dell’Australia è necessario richiedere un’autorizzazione di viaggio. I viaggiatori italiani che desiderano recarsi negli Stati Uniti d’America possono richiedere un ESTA USA, un’autorizzazione di viaggio con una validità di 2 anni che permette di volare negli USA senza visto. Per un viaggio in Australia è necessario un visto Australia.

Tramite Visti.it è possibile presentare una richiesta di visto online in modo semplice e veloce, comodamente da casa. Tramite questo sito web è possibile richiedere il visto per diversi Paesi usando un modulo di richiesta in italiano con chiare spiegazioni e istruzioni per ogni campo da compilare. Il modulo di richiesta del visto viene controllato per verificare che non ci siano errori comuni, in modo che il viaggiatore possa essere informato immediatamente se ha commesso un errore o ha bisogno di presentare documenti aggiuntivi per garantire la concessione del visto in questione.





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Redazione

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