green pass e nuove regole da sapere per viaggiare

 green pass e nuove regole da sapere per viaggiare


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Dal 1 luglio il Green Pass europeo è entrato finalmente in vigore e viaggiare nell’Unione Europea e nell’area Schengen diventa più semplice. Almeno sulla carta. 

Perché se è vero che molti connazionali sono pronti a fare le valigie – da quanto emerge dalla recente indagine Istat “Estate 2021: le prospettive di vacanza degli italiani in era Covid”, ben un italiano su due è intenzionato a fare un periodo di vacanza tra giugno e settembre, mentre, stando ai dati raccolti dell’Osservatorio mensile di Confturismo-Confcommercio in collaborazione con Swg, il 41 per cento degli intervistati aveva già prenotato una vacanza ai primi di giugno – c’è ancora incertezza sulle regole e le normative da conoscere per partire in sicurezza in Italia e all’estero. E non senza ragione.

Green Pass europeo al via: come si viaggia per turismo in Europa

Il Green Pass europeo (EU digital COVID certificate) nasce infatti su proposta della Commissione europea con l’obiettivo di uniformare le norme e facilitare così la libera circolazione tra i membri della Ue e dell’area Schengen. 

Stando al regolamento sulla Certificazione verde Covid-19, approvato lo scorso 9 giugno dal Parlamento europeo, gli Stati dell’Ue non possono imporre ulteriori restrizioni di viaggio (quarantena, autoisolamento o tamponi all’arrivo) ai titolari di certificati purché “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”. È una clausola di emergenza che di fatto consente di introdurre misure cautelative nel caso in cui le condizioni epidemiologiche si aggravino.

Preoccupa al momento il diffondersi nel continente della variante Delta, tanto che, ad esempio, la Germania aveva deciso di inserire da martedì 29 giugno 2021 il Portogallo, che aveva appena registrato un’impennata di casi, tra i “Paesi a rischio”, con conseguente obbligo di quarantena e registrazione digitale di ingresso sul sito www.einreiseanmeldung.de (nella nuova ordinanza, dal 1 agosto le restrizioni riguardano soprattutto i non vaccinati).

Ma se al momento misure come quarantene e isolamento fiduciario non interessano i turisti italiani all’estero, è anche vero che diversi Paesi chiedono all’ingresso ancora la registrazione digitale obbligatoria da compilare in anticipo: succede ad esempio in Grecia, ma anche quando si rientra in Italia bisogna presentare il Passenger Locator Form.  

Leggi anche: Modulo Plf: cos’è, chi lo richiede e quando è necessario in Italia

Insomma, viaggiare è possibile ed è possibile farlo anche in sicurezza, ma bisogna essere organizzati e informati. Come fare allora per orientarsi ed evitare quarantene e vedersi negato l’imbarco per mancanza dei documenti richiesti? Proviamo a rispondere alle principali domande dei vacanzieri pronti a partire:

• Come si viaggia in Italia? Serve sempre il Green Pass o il tampone per spostarsi in aereo?
in quali Paesi dell’UE e area Schengen possono viaggiare gli italiani e cosa devono fare al rientro?
• E com’è la situazione con i Paesi extra UE? Si può ad esempio andare negli Stati Uniti d’America per turismo o nel Regno Unito?
• Quali siti e strumenti tenere d’occhio per viaggiare sicuri quest’estate?
Le risposte, con gli approfondimenti sui Paesi più “gettonati” dai turisti italiani, nelle prossime card.

Qui, intanto, iniziamo a sciogliere qualche dubbio sulle vacanze in Italia e gli spostamenti tra le regioni.

Come si viaggia in Italia quest’estate

Stando al report di Istat diffuso il 14 giugno 2021, l’Italia quest’estate sarà la meta prescelta dalla maggior parte dei turisti italiani: il 33,3% è intenzionato a scegliere la regione di residenza, il 63,6% invece si sposterà tra le regioni, mentre solo il 6,2% prevede di andare all’estero. Ma come ci si sposta tra regioni? Serve sempre il Green Pass?

Il certificato verde, che, come ha dichiarato a giugno il ministro della Salute Roberto Speranza, è già stato scaricato da 13 milioni e 700.000 persone, è certo uno strumento utile da portare con sé, ma non è sempre necessario. 

Al momento, il Green Pass italiano, infatti, serve solo per spostarsi tra regioni in zona arancione e rossa. Non è invece necessario esibirlo durante gli spostamenti tra regioni bianche e gialle (da ultima ordinanza del ministero della Salute del 28 giugno tutta Italia è attualmente in zona bianca). 

Dal 6 agosto 2021, inoltre, il Green Pass andrà esibito per frequentare tutti i luoghi al chiuso: ristoranti, bar e locali, piscine e palestre, musei e teatri. E servirà anche per partecipare a concerti ed eventi.

Serve il Green pass o il tampone per viaggiare in aereo in Italia?

Questo significa che, anche per viaggiare in aereo in Italia, non è necessario esibire il Green Pass o l’esito negativo di un tampone.

Questo è valido anche quando si parla di isole: dal 16 giugno per entrare in Sardegna non servono tamponi, certificati di avvenuta vaccinazione e nemmeno l’obbligo di registrazione dei passeggeri sul portale “Sardegna sicura” (qui trovate l’approfondimento), mentre dal 23 maggio è cessata l’efficacia dell’ordinanza regionale n. 36 del 7 aprile che prevedeva la registrazione sul portale regionale e il tampone a chiunque entrasse in Sicilia

Diversa la questione delle autocertificazioni che vengono ancora richieste da alcune compagnie aeree al momento del check in, mentre ricordiamo che in aeroporto e a bordo dei velivoli vige ancora l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica o FFP2 durante tutto il tempo del viaggio, pena il negato imbarco.

Questo fino al 1 settembre 2021. Da questa data in poi e fino al 31 dicembre, stando al Decreto approvato nella sera del 5 agosto, il Green Pass sarà obbligatorio per imbarcarsi a bordo di aerei e treni per il trasporto di passeggeri (come Intercity e Alta Velocità), per viaggiare su navi e traghetti adibiti al trasporto interregionale, per salire a bordo di autobus a lunga percorrenza.

Leggi di più su: Green Pass dove serve dal 6 agosto e le regole in vigore dall’1 settembre

Green pass italiano con una sola dose

Ricordiamo inoltre che al momento, a differenza di quanto avviene con il Green Pass europeo, il certificato verde italiano viene rilasciato anche dopo la prima dose di vaccino

Dove si può viaggiare in Europa e all’estero e cosa fare al rientro in Italia

Per informazioni sul Green Pass italiano ed europeo – come si scarica e a cosa serve -, vi rimandiamo a questo approfondimento.

Nelle prossime card, invece, trovate gli approfondimenti su dove possono andare gli italiani per turismo e le regole da sapere per viaggiare in Grecia, Spagna, Francia, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Giappone (l’elenco dei Paesi è in continuo aggiornamento via via che arrivano le nuove disposizioni). Ma anche quali siti tenere d’occhio prima di partire per le vacanze all’estero.

Continuate a leggere…

Leggi anche: Paradisi tropicali: si può andare in vacanza alle Maldive o nei Caraibi? Le regole sui viaggi extra-UE

Leggi anche: Ingresso nel Regno Unito: quarantena, tamponi e regole per il rientro in Italia

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Redazione

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