Festival della Scienza a Genova si torna in presenza

 Festival della Scienza a Genova si torna in presenza


L’edizione 2021 del Festival della Scienza rappresenta un vero e proprio labirinto di sfide, raccontate con il caratteristico spirito multidisciplinare in 131 conferenze, 42 laboratori, 17 mostre, 8 spettacoli e 13 eventi speciali in programma in 26 luoghi della città e dedicato sia a famiglie e appassionati, sia alle scolaresche. Per gli studenti è confermato il progetto La scienza va in onda!, realizzato grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo e in collaborazione con Orientamenti: un palinsesto completamente digitale composto da 59 attività online tra laboratori, incontri e visite guidate virtuali che prosegue, per la prima volta, anche dopo la conclusione del Festival in presenza, fino al 12 novembre. 

Per quanto riguarda gli appuntamenti in presenza, quattro incontri danno il via al Festival giovedì 21 ottobre tra spazio, sport, fisica e musica, guidati dal fil rouge dell’eccellenza italiana. Alle 18 a Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio) il direttore dei Graphene Labs all’Istituto Italiano di Tecnologia Vittorio Pellegrini racconta le scoperte che hanno cambiato la vita umana, raccolte nel suo ultimo libro Il lampo dell’elettrone. Sempre alle 18 ma a Palazzo della Borsa, Michele Cannoni, Giulio Giovanella e Alessandro Franceschetti svelano i retroscena “scientifici” dietro ai successi di Luna Rossa: le mappe del successo. Alle 18.30 a Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio), il capo della Divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali dell’Agenzia Spaziale Europea Tommaso Ghidini spiega come l’uomo del nuovo millennio avrà un rapporto del tutto nuovo con il cosmo e di come l’Homo sapiens sapiens sia pronto per diventare Homo cælestis. Alle 21 a Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio) la Premiata Forneria Marconi incontra la (fanta)scienza in “Chi sogna oggi pecore elettriche?”, una conversazione tra Franz Di Cioccio, Patrick Djivas e Alberto Diaspro che precede l’uscita del nuovo album della band progressive rock italiana. 

Accomunati dalla parola chiave Mappe, gli argomenti affrontati dal Festival sono numerosi ed eterogenei, a partire dalle neuroscienze e dalla mappatura del cervello. Ampio spazio è dato anche alle mappe della terra e del cielo, con un’attenzione speciale all’ambiente e all’esplorazione dell’universo. Con il Regno Unito, paese ospite dell’edizione 2021, si parla inoltre di virus e di pandemia, allargando gli orizzonti verso le nuove prospettive delle scienze della vita. Il Festival conferma la sua attenzione anche per la contaminazione tra scienza, arte e letteratura dedicando alcuni eventi a Dante Alighieri in occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. Genova è anche la prima tappa europea di Emotions, il BrainForum itinerante organizzato da BrainCircleItalia e dedicato a Rita Levi-Montalcini in cui neuroscienziate delle più prestigiose università e istituzioni internazionali mostrano gli aspetti scientifici che si celano dietro le emozioni. 

Si parla anche di intelligenza artificiale, genetica, ambiente, astrofisica, climate change, medicina, cosmologia, life sciences, big data ma anche di fumetti, arte, food, architettura, filosofia, linguistica e archeologia. Gran parte del programma è disponibile anche in streaming e on demand sulla piattaforma festivalscienza.online, realizzata grazie al supporto di Erg e arricchitasi in un anno di vita di molti contenuti. 

Il calendario completo degli appuntamenti e la possibilità di acquistare i biglietti e prenotare i diversi eventi sono online sul sito: www.festivalscienza.it. 





Source link

Redazione

Related post

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: