dove serve dal 6 agosto e le regole per aerei e treni

 dove serve dal 6 agosto e le regole per aerei e treni


Si aggiornano le regole per il Green Pass in Italia. La certificazione verde Covid-19 richiesta nel nostro Paese per partecipare a feste e cerimonie, accedere a residenze sanitarie e spostarsi in territori classificati come zona rossa o arancione, dal 6 agosto diventerà uno strumento necessario anche per svolgere alcune attività nel tempo libero. E dal 1 settembre, come annunciato dal ministero della Salute Roberto Speranza, alla presentazione del nuovo decreto legge del 5 agosto 2021, dovrà essere esibito su treni a lunga percorrenza, aerei e navi o per entrare a scuola. 

“Il Green Pass è lo strumento che il Governo italiano ha scelto per gestire questa nuova fase epidemica”, ha dichiarato giovedì sera il ministro Speranza, che ha sottolineato anche come, alla data del 5 agosto, sono state superate le 70 milioni di dosi di vaccino somministrate in Italia, mentre il 62 per cento della popolazione vaccinabile ha completato il ciclo vaccinale.“Oggi, con questo nuovo decreto facciamo un passo avanti su tre ambiti che riteniamo decisivi per questo Paese”. 

Le misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie e dei trasporti entrano in vigore a partire dal 1 settembre. Ma intanto, dove serve il Green Pass dal 6 agosto e quali sono le nuove regole introdotte dagli ultimi due decreti? Cerchiamo di rispondere a tutti i dubbi e alle domande.

Dove serve il Green Pass dal 6 agosto: dai ristoranti ai cinema e musei

A partire dal 6 agosto 2021, il Green Pass non servirà solo per spostarsi tra regioni rosse o arancioni, per accedere a residenze sanitarie e assistenziali o per partecipare alle feste e cerimonie civili e religiose. Il certificato verde, in forma cartacea o digitale, deve essere presentato insieme al documento d’identità, e serve per accedere alle seguenti attività:

• mangiare al ristorante al chiuso (sono compresi tutti i servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo al chiuso; mentre sono esclusi i ristoranti degli hotel se aperti per i soli ospiti interni). Quindi, non serve il Green Pass se si sceglie di consumare all’aperto e se si consuma al bancone.  

• partecipare a spettacoli ed eventi sportivi; a sagre, fiere e convegni;

• entrare nei musei, istituti e in altri luoghi di cultura e visitare mostre;

• andare in piscina, palestra, centri benessere e praticare sport di squadra;

• entrare nei centri termali, parchi tematici e di divertimento;

• centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

• partecipare ai concorsi pubblici;

• entrare in sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Queste regole si applicano nei territori in zona bianca, ma anche in zone gialle, arancioni e rosse, qualora i servizi siano attivi.

Serve il Green Pass per andare in albergo in Italia?

No, il Green Pass non è richiesto per soggiornare in albergo e non è obbligatorio nemmeno per cenare o pranzare nel suo ristorante interno, se il servizio è dedicato solo ai clienti ospiti. Qualora invece il ristorante dell’hotel fosse aperto anche agli esterni, il Green Pass sarà obbligatorio. 

Green Pass in Italia: vale con una sola dose?

Ricordiamo che la certificazione verde Covid-19 in Italia viene rilasciata anche dopo la somministrazione della prima dose e ha validità dal quindicesimo giorno successivo fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (diversamente dal Green Pass europeo che richiede la doppia dose). Il Green Pass è valido per 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale e viene rilasciato alternativamente in caso di risultato negativo a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti oppure di guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti

Anche i bambini dovranno esibire il Green Pass dal 6 agosto?

No, l’obbligo di certificazione verde non si applica ai bambini al di sotto dei 12 anni esclusi dalla campagna vaccinale per limite di età e ai soggetti che, per motivi di salute e in base alle indicazioni del CTS, non possono vaccinarsi e sono esenti per certificazione medica. Per queste persone verrà creata una certificazione digitale dedicata (per ora, accederanno ai servizi con il certificato cartaceo).

Attenzione però ai viaggi all’estero: da tenere a mente che attualmente, per il rientro in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido. Per l’ingresso in altri Paesi, si consiglia di informarsi sulle regole in vigore nella meta scelta per il proprio viaggio sul sito della Farnesina Viaggiaresicuri.it.

Leggi anche: Viaggi all’estero, dove si può andare per turismo in base all’ultima ordinanza del Ministero della Salute

Serve il Green Pass per viaggiare in aereo o in treno in Italia? Le regole dal 1 settembre

Come abbiamo visto, la certificazione verde al momento non è richiesta per viaggiare in treno, in aereo o in pullman. Le cose cambieranno però dal 1 settembre, quando entreranno in vigore le nuove disposizioni approvate con il Decreto del 5 agosto 2021.

In questo caso, il criterio guida scelto dal Governo è quello di operare una distinzione tra trasporti a media-lunga percorrenza e trasporto pubblico a breve percorrenza.

Fatta eccezione degli aerei, per i quali sarà sempre obbligatorio avere il Green Pass, dall’1 settembre, la certificazione verde Covid-19 sarà richiesta per viaggiare:

• a bordo di navi e traghetti per il trasporto interregionale (esclusi quelli che operano i collegamenti nello Stretto di Messina)

• treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità

• autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

• autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto (come bus cittadini, metropolitane e tram) può avvenire anche senza Green Pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

Green Pass: come si ottiene e come scaricarlo sul proprio smartphone

Nelle prossime schede trovate gli approfondimenti su cos’è il Green Pass, come si ottiene e dove si scarica, tamponi a prezzo calmierato e sanzioni per chi non rispetta le regole. Ma anche suggerimenti per viaggiare sicuri in Italia e all’estero. Continua a leggere…

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Redazione

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