«Così abbiamo evitato la quarantena»

 «Così abbiamo evitato la quarantena»


Si poteva, si può, arrivare a Roma per seguire il match degli Europei 2021 di stasera all’Olimpico UcrainaInghilterra violando la quarantena? Sì, il giornale britannico Sun ha inviato i propri giornalisti in Italia mostrando che  si poteva prendere un volo Londra-Nizza, poi noleggiare un’auto con i colori in vista della squadra inglese e arrivare a Roma. Destinazione: Colosseo con tanto di mascotte (il leone). Spoiler: il segreto è sfruttare la finestra temporale di 36 ore che dispensa dalla quarantena. 

Ucraina-Inghiterra: tifosi inglesi in arrivo in auto dalla Francia per evitare la quarantena

 

Perché i giornalisti non hanno osservato la quarantena? Perché sono sbarcati in Francia e non in Italia dove vige la quarantena obbligatoria per chi proviene dal Regno Unito, e adesso per non sottoporsi all’autoisolamento devono lasciare il territorio italiano entro 36 ore. Riportiamo un passo dell’articolo pubblicato sul Sun.

«Abbiamo volato da Londra a Nizza, nella Costa Azzurra francese, poi siamo scivolati oltre il confine vicino a Monte Carlo, attraversando il confine italiano all’alba con auto a noleggio francesi. Poi abbiamo cambiato veicolo – auto sportive Mini Cooper S rosse, bianche e blu da corsa in vero stile Italian Job per sfrecciare da Firenze a Roma. La mascotte Harry e la squadra del Sun sono stati tutti sottoposti a tre controlli per il Covid con test del tampone prima dell’assalto finale alla capitale italiana. E i fan dell’Inghilterra e la gente del posto erano entusiasti quando il trio di Mini ha completato la sua missione – con un giro d’onore sventolando la bandiera di San Giorgio intorno al Colosseo», scrivono i giornalisti che hanno percorso, dicono, 1.100 miglia. 

Insomma: tamponi negativi e ingresso in Italia senza quell’autoisolamento di 5 giorni previsto dal ministro della Salute Roberto Speranza. L’ordinanza del ministro prevede anche delle deroghe, cioè delle condizioni per cui si può saltare l’autoisolamento di 5 giorni. Può evitare la quarantena chiunque transiti, con veicolo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l’obbligo, al termine di tale periodo di tempo, di lasciare immediatamente il territorio italiano o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e autoisolamento ai sensi dell’art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM 2 marzo 2021. I giornalisti inglesi hanno sfruttato proprio questo punto dell’ordinanza. È tutto legale quel che hanno fatto, quindi, a patto che lascino l’Italia allo scadere delle 36 ore (conteggiabili dall’entrata al casello autostradale italiano). Potrebbero aver sfruttato anche la deroga prevista per chi entra e rimane in Italia per un periodo non superiore a centoventi ore (5 giorni) per comprovati motivi di lavoro, di salute o di emergenza. In questo caso si tratta di un motivo di lavoro (a firmare l’articolo sono il capo degli inviati Nick Parker, Mike Sullivan e Brandon Malinsky).

L’articolo inglese ha un tono divertito e sottolinea il carattere “epico” della mission, del viaggio Londra-Roma. Si fa riferimento ai leoni che combattevano nel Colosseo ai tempi dell’antica Roma e si fa il parallelismo con il lions inglesi che si batteranno contro gli ucraini. C’è persino una foto scattata davanti al celebre monumento capitolino che ritrae un uomo che indossa un costume da leone (tipo pelouche) intento a fare il tampone. Che sia una protesta per dire che bastava solo questo per entrare in Italia e che la quarantena è una misura eccessiva? Il governo italiano si è mosso nel solco della cautela e ha usato un principio di precauzione vista l’impennata di nuovi contagi che la variante Delta del virus sta provocando in Gran Bretagna. Motivo, questo, che ha indotto anche il premier italiano Mario Draghi e la cancelliera tedesca Angela Merkel ha sollevare dubbi sulla finale Uefa 2020 che si disputerà nel Regno Unito, a Wembley. 

Euro 2020, tra gli scozzesi 2mila contagi: crescono i dubbi sulla finale. E a Wembley spunta la bolla

«Più di 2.000 espatriati inglesi, composti da pensionati, insegnanti, famiglie  saranno nella folla di 16.000 persone all’Olimpico», scrive il Sun che fa anche una stima sul fronte food and beverage, anzi più beverage. Oggi in Inghiterra, scrivono, verranno bevute 42milioni di pinte di birra. 

Varianti, non solo Alfa e Delta: ecco quelle che preoccupano e perché

Tifosi inglesi a Roma: «E stasera saremo allo stadio». Ignorati i divieti, carte d’imbarco non controllate

Ucraina-Inghilterra a Roma, tifosi ammessi alla Fanzone solo con certificato quarantena

Controlli a Fiumicino e Ciampino

Da stamattina sono in corso controlli stringenti negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sui cinque voli arrivati dalla Gran Bretagna per monitorare l’eventuale sbarco a Roma di tifosi inglesi. Dai controlli effettuati fino ad ora non sono stati però segnalati tifosi. Chiunque entra in Italia dalla Gran Bretagna, in base all’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza del 18 giugno scorso per tentare di frenare la diffusione della variante Delta, infatti è obbligato a sottoporsi ad un tampone e a una quarantena di cinque giorni.

Cosa prevedono esattamente le restrizioni in vigore per chi arriva dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda del Nord

Riportiamo le disposizioni del ministero della Salute italiano pubblicate sul sito istituzionale e aggiornate al 1° luglio 2021. 

Le persone che hanno soggiornato o transitato in Gran Bretagna o Irlanda del Nord (inclusi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro) nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia sono tenuti a produrre un test molecolare o antigenico negativo nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia. I bambini sotto i 6 anni sono esenti dal test del tampone pre-partenza.

Bisogna poi compilare il modulo di localizzazione digitale del passeggero prima di entrare in Italia, autoisolamento per 5 giorni, sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico alla fine del periodo di isolamento di 5 giorni. 

Esenzioni dall’autoisolamento e dal tampone alla fine dell’autoisolamento (perché i giornalisti inglesi hanno potuto evitare la quarantena)

A condizione che non compaiano sintomi Covid e fermo restando l’obbligo di compilare il modulo di localizzazione, si legge, sono previste esenzioni specifiche e deroghe all’autoisolamento obbligatorio nei casi stabiliti dall’art. 51, comma 7, lettere a), b), c), f), g), m), n), o) del DPCM 2 marzo 2021.

Questi sono i casi che possono sfruttare la deroga:

  • personale di trasporto, 
  • personale di bordo dei trasporti,   
  • viaggi da e per gli Stati e territori di cui all’elenco A dell’allegato 20,     
  • chiunque entri in Italia per un periodo non superiore a centoventi ore (5 giorni) per comprovati motivi di lavoro, di salute o di emergenza, con l’obbligo, al termine di tale periodo, di lasciare immediatamente il territorio italiano o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e autoisolamento ai sensi dell’art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM 2 marzo 2021,
  • chiunque transiti, con veicolo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l’obbligo, al termine di tale periodo di tempo, di lasciare immediatamente il territorio italiano o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di autoisolamento ai sensi dell’art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM 2 marzo 2021
  • il personale di imprese ed enti con sede legale o secondaria in Italia per viaggi all’estero per comprovati motivi di lavoro e per viaggi di durata non superiore a centoventi ore (5 giorni)
  • i funzionari e gli agenti, a qualsiasi titolo, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, il personale amministrativo e tecnico delle rappresentanze diplomatiche, i funzionari e gli impiegati consolari, il personale militare, anche di ritorno dalle missioni internazionali, gli appartenenti alle forze di polizia, il personale della sicurezza nazionale italiana e i vigili del fuoco nell’esercizio delle loro funzioni
  • gli alunni e gli studenti per frequentare la scuola o l’università in uno Stato diverso da quello in cui vivono o risiedono, nel quale ritornano quotidianamente o almeno una volta alla settimana





Source link

Redazione

Related post

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: