Coronavirus, oggi in Italia 2407 contagi e 44 morti, vaccino Pfizer sicuro per bambini da 5 a 11 anni: ultime notizie e bollettino

 Coronavirus, oggi in Italia 2407 contagi e 44 morti, vaccino Pfizer sicuro per bambini da 5 a 11 anni: ultime notizie e bollettino


Le ultime notizie sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti su vaccini e Green pass di oggi, lunedì 20 settembre 2021. Nel bollettino covid di oggi 2.407 nuovi contagi e 44 morti per covid. Vaccino Covid, al via terza dose a fragili e immunodepressi, cambia il calendario regione per regione. Pfizer-BioNtech: “Vaccino sicuro per fascia d’età 4-11 anni”. Figliuolo: “76% italiani vaccinabili immunizzato. Su obbligo vaccinale discussione sul nulla: gli italiani sono molto più intelligenti di quanto qualcuno voglia farli sembrare”. Dl Green pass bis : governo pone la fiducia alla Camera sulla legge di conversione. Decreto Green Pass, previsto oggi il testo ufficiale in Gazzetta: obbligatorio dal 15 ottobre sui luoghi di lavoro. In Israele la terza dose funziona: uno studio pubblicato sul new england journal of medicine riporta l’efficacia del vaccino Pfizer al 95%.

Nel mondo 228.509.888 casi e 4.691.543 decessi. In Usa allentate le misure sui viaggi: adesso potrà  entrare chi è vaccinato contro il Covid-19 dall’Ue e dal Regno Unito. In Brasile arretra la pandemia. USA potrebbero raggiungere oggi i morti della Spagnola, in Gran Bretagna al via la vaccinazione per la fascia d’età 12-15 anni e terza dose per gli over 50.

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In Gran Bretagna contagi covid risalgono a 36.000 ma morti e ricoveri calano

Risalgono a 36.100 (su 1,1 milione di tamponi quotidiani) i contagi da Covid alimentati dalla variante Delta registrati nel Regno Unito nelle ultime 24 ore, ma calano i morti giornalieri (a 49, seppure alleggeriti da una parte di dati relativi al weekend che di solito viene recuperata a metà settimana) e anche il totale dei ricoverati negli ospedali: tornati a 7847 dopo aver superato quota 8000 nei giorni scorsi. I vaccini somministrati superano intanto le 93 milioni di fiale sull’isola – nel giorno del via ufficiale al terzo richiamo graduale a tutti gli over 50 del Paese e alla singola dose autorizzata dalle autorità mediche britanniche ai ragazzi e bambini fra 12 e 15 anni -, con quasi l’82% della popolazione ultrasedicenne coperta con due dosi e il 90% con almeno una.

Secondo i presidi finché tutti gli studenti non saranno vaccinati sarà normale avere classi in Dad

“Non dobbiamo vivere come un incubo il fenomeno delle classi in didattica a distanza, bensì imparare a conviverci fino a quando la totalità o quasi degli studenti sarà vaccinata”: lo ha detto il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, parlando delle classi finite in quarantena dall’inizio dell’anno scolastico e costrette quindi a ricorrere alle lezioni online.

Covid Lombardia, oggi 150 contagi e un morto

Sono 150 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore, con un morto. Aumenta il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di area medica degli ospedali: 435, 7 in più rispetto a ieri. Aumenta a 63 il numero dei ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Ecco i dati del bollettino Coronavirus della Lombardia di lunedì 20 settembre 2021 diramati dal ministero della Salute.

Covid Campania, oggi 198 nuovi contagi e 12 morti:

Bollettino dell’Unità di Crisi della Regione Campania di lunedì 20 settembre 2021: sono 198 i nuovi positivi al Coronavirus in Campania su 6.542 tamponi molecolari e test antigenici, ossia tamponi rapidi, analizzati nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività del 3,03%. SI registrano altri 12 morti.

Covid Italia, aumentano i ricoveri ma calano posti occupati in terapia intensiva

In Italia aumentano i ricoveri ma calano posti occupati in terapia intensiva. Secondo i dati del bollettino covid di oggi lunedì 20 settembre, per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva si registra un calo di 7 unità, per un totale di 523 e con 21 ingressi del giorno. Per quanto riguarda i ricoveri in area medica aumentano invece di 53 unità per un tortale di 3.982

Bollettino covid, oggi 2.407 contagi e 44 morti

Oggi in Italia sono 407 nuovi contagiati covid su 122.441 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore e 44 i morti, sono i numeri del bollettino covid di oggi, lunedì 20 settembrediffuso dal ministero della Salute. I guariti sono 3.383 guariti. Il Tasso di positività si attesta al 2% (+0,5%)

Gli Usa riaprono ai viaggiatori vaccinati covid da novembre

Gli Stati Uniti riaprono ai viaggiatori vaccinati covid da novembre. A partire dagli inizi di novembre infatti i viaggiatori internazionali completamente vaccinati potranno entrare nel Paese. Lo afferma la Casa Bianca confermando le indiscrezioni circolate. Il Centers for Disease and Prevention determinerà cosa si intende per pienamente vaccinati. “Insieme ai miei colleghi degli Stati membri dell’Ue, abbiamo lavorato diligentemente per revocare le restrizioni ai viaggi agli europei” ha scritto su Twitter l’ambasciatore dell’Unione europea negli Stati Uniti, Stavros Lambrinidis.

Cento milioni di dosi di vaccino anti covid scadranno entro la fine dell’anno

Più di 100 milioni di dosi di vaccino anti Covid acquistate dai paesi più ricchi del mondo che stanno per scadere potrebbero essere gettate via, a meno che i leader globali non decidano di donarle alle nazioni più povere. AMREF: “Chi avrebbe dovuto fornire vaccini all’Africa non ne ha forniti abbastanza. Mentre i loro vaccini scadono, la nostra gente muore”.

Covid Piemonte, oggi 135 nuovi casi e due decessi

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 135 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 47 dopo test antigenico), pari allo 0,8% di 16.160 tamponi eseguiti, di cui 12.990 antigenici. Dei 135 nuovi casi, gli asintomatici sono 78 (57,8%). Due decessi (nessuno nella giornata di oggi) di persone positive al test del Covid-19 sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte .Il totale diventa di 11.748 deceduti risultati positivi al virus

Dl Green pass: governo pone la fiducia alla Camera

Il governo pone la fiducia alla Camera sul Dl Green pass, la Legge di conversione del Green pass bis.  Lo ha comunicato all’Aula il ministro per il rapporti con il Parlamento, Federico d’Incà.  Nel testo del secondo decreto Green pass, sul quale il governo ha posto la fiducia alla Camera, e che contiene l’estensione dell’obbligo della certificazione verde nelle scuole, università e per i trasporti a lunga percorrenza, è stato fatto confluire durante l’esame in commissione, attraverso un emendamento dell’esecutivo, anche il terzo decreto green pass, ovvero il provvedimento che rende obbligatorio il green pass per chiunque accede nelle scuole e estende l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori delle Rsa.

Covid Lazio, oggi 243 casi e 6 decessi

Oggi nel Lazio, su 5.732 tamponi molecolari e 7.165 tamponi antigenici per un totale di 12.897 tamponi, si registrano 243 nuovi casi positivi di Covid (-34 su ieri) e sono -28 rispetto a lunedì 13 settembre. È il numero più basso di nuovi casi negli ultimi due mesi, e questo, sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato: “grazie all’effetto vaccini”. Oggi, inoltre, sono 6 i decessi (+4), 442 i ricoverati (+16), 56 le terapie intensive (-2) e 361 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 1,8%. I casi a Roma città sono a quota 127.

Scuola: 8 studenti su 10 promuovono il proprio istituto sulle norme anti covid

Otto studenti su 10 promuovono il proprio istituto sulle norme anti covid. Al momento, infatti, appare tutto regolare per il 96% degli studenti delle superiori intervistati da Skuola.net per tracciare un primo bilancio a una settimana dal ritorno in classe. Pochi intoppi nel controllo dei Green Pass per il personale scolastico. Laddove il distanziamento è a rischio ci sono le mascherine e il ricambio dell’aria è garantito ovunque. Più che la mancanza di spazi potrebbe essere quello che accade fuori dagli istituti a mettere in crisi la scuola in presenza. Quasi 8 studenti su 10, ad esempio, riportano di quotidiani assembramenti all’ingresso o all’uscita di scuola. Questo nonostante, per oltre il 60% dei ragazzi, siano stati stabiliti degli ingressi scaglionati a gruppi e per la metà (50%) siano stati addirittura introdotte due o più fasce orarie di lezione.

Covid, Incidenza in calo: quali Regioni rischiano ancora zona gialla

Gli ultimi dati Agenas sull’incidenza settimanale dei contagi vedono a livello nazionale una discesa al di sotto della soglia critica rappresentata dai 50 casi ogni 100mila abitanti. Restano, comunque, a rischio zona gialla alcune Regioni: ecco quali, anche sulla base dei dati su ricoveri in terapia intensiva e in area medica.

Lazio, niente vaccino covid: sospeso medico Mariano Amici

“Il medico di medicina generale Mariano Amici, è stato sospeso, senza stipendio, dal servizio dalla competente Asl territoriale poiché, nonostante i ripetuti solleciti, non ha voluto sottoporsi alla vaccinazione” anti-Covid, “contravvenendo all’articolo 4 del Dl 44 del 2021. Leggo che il dottor Amici ha depositato il simbolo di ‘Amici per l’Italia’, ora avrà sicuramente più tempo da dedicare a questa sua nuova avventura. Chi lavora per il Servizio sanitario e ha lo stipendio pagato dai contribuenti deve rispettare le regole. Ora attendiamo gli esiti dell’istruttoria aperta presso l’Ordine dei medici di Roma che ha titolo, in prima istanza, di giudicare deontologicamente la posizione del dottor Amici”. Lo afferma in una nota l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria, della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Obbligo vaccinale, Figliuolo: “Discussione sul nulla, italiani più intelligenti di quanto qualcuno voglia farli sembrare”

Sull’ipotesi di obbligo vaccinale, il commissario straordinario per l’emergenza sanitaria Francesco Paolo Figliuoloha detto che “spesso si fanno discussioni sul nulla”. “Gli italiani sono molto più intelligenti di quello che qualcuno vuole farli sembrare – ha aggiunto – Io dico questo: informatevi e poi fate una libera scelta. Nessuno vuole obbligare, però è bene che ognuno si informi”. Durante la sua visita all’hub vaccinale di Villorba, nel Trevigiano, il generale ha anche anticipato che nei prossimi giorni il Cts potrebbe esprimersi sulla tabella di marcia per la somministrazione delle terze dosi.

In Vaticano ingresso solo green pass dal 1 ottobre

Dal primo ottobre in Vaticano si entra solo con green pass. Lo ha stabilito un’ordinanza della Pontificia commissione dello Stato Vaticano in materia di emergenza sanitaria pubblica. “A far data dal primo ottobre 2021 – si legge – è consentito l’ingresso nello Stato della Città del Vaticano e nelle aree di cui agli artt. 15 e 16 del Trattato Lateranense”, esclusivamente con il Green pass vaticano, Green pass europeo o con test negativo. Le disposizioni si applicano ai cittadini, ai residenti nello Stato, al personale in servizio e a tutti i visitatori e fruitori di servizi. Il Vaticano già dal 6 agosto aveva imposto il certificato vaccinale per entrare ai Musei e ai Giardini Vaticani, ora il green pass è stato esteso a tutte le attivitàfatta eccezione per le celebrazioni liturgiche. Lo specifica la stessa ordinanza nella quale si legge che “viene fatta eccezione per coloro che partecipano alle celebrazioni liturgiche per il tempo strettamente necessario allo svolgimento del rito”. Restano comunque obbligatorie le altre misure per il contenimento del Covid, quali il distanziamento, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e il divieto di assembramento.

Covid Puglia, oggi 60 nuovi casi e nessun decesso

Sono 60 i nuovi casi di coronavirus in Puglia registrati nelle ultime 24 ore su 7.182 test eseguiti nell’ultima giornata: 7 in provincia di Bari, uno nella provincia di Barletta, Andria, Trani, 2 in provincia di Brindisi, 29 in provincia di Foggia, 17 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione. Son i dati del bollettino covid di oggi lunedì 20 settembre. Inoltre oggi non sono stati registrati decessi. In Puglia attualmente sono 3.251 le persone positive, 194 sono ricoverate in area non critica e 20 in terapia intensiva.

Fico: “Su green pass per deputati tempi molto brevi”

“Come sempre in questi mesi ci siamo mossi rispettando tutto quello che veniva normato per decreto legge, quindi anche questa volta, quello che vale per i cittadini fuori, varrà per i dipendenti della Camera e per i parlamentari dentro. Da questo punto di vista andremo avanti”. Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, a Napoli per la presentazione del nuovo corso di laurea magistrale in Coordinamento dei Servizi educativi per la prima infanzia e per il disagio sociale dell’Università Federico II. Sui tempi necessari all’attuazione della misura, Fico ha risposto: “Penso molto brevi”.

Vaccino Covid, Burioni: “Bene dati su vaccino in 5-11enni ma studio è su pochi”

“Buone notizie: Pfizer ha presentato i dati sul vaccino nei bambini di 5-12 anni con una dose ridotta”, ed “efficacia ed effetti collaterali sembrano sovrapponibili a quanto visto negli adulti (ottima cosa). Cattiva notizia: i dati si riferiscono a uno studio su 2.200 bambini. Pochi”. Così il virologo Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commenta su Twitter i risultati annunciati dal gruppo farmaceutico Usa insieme al suo partner tedesco BioNTech, sul loro vaccino Covid-19 nei bimbi under 12.

Scuola, presidi: “La Dad non sia un incubo, abituiamoci a certo numero di classi a distanza”

“Il fenomeno delle classi in Dad non ci deve spaventare e non dobbiamo viverlo come un incubo, bensì imparare a conviverci fino a quando la totalità o quasi degli studenti sarà vaccinata. Solo allora, e mi riferisco alle classi formate da ragazzi dai 12 anni in su, potremo pensare di evitare la Dad”. Lo ha detto il presidente dell’associazione presidi italiani, Antonello Giannelli. “Per il momento dobbiamo abituarci ad avere un certo numero di classi a distanza”, ha aggiunto.

Pfizer-BioNTech: “Vaccino sicuro per bambini tra 5 e 11 anni”

Le aziende Pfizer e BioNTech hanno oggi comunicato che i risultati degli studi clinici hanno mostrato che il loro vaccino contro il coronavirus è “sicuro, ben tollerato” e ha prodotto una risposta immunitaria “robusta” nei bambini di età compresa tra i cinque e gli 11 anni utilizzando un regime a due dosi di 10 microgrammi (µg) a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. Si tratta di una dose inferiore a quella (30 µg) utilizzata per le persone di età pari o superiore a 12 anni. Le aziende hanno inoltre reso noto che a breve chiederanno l’approvazione normativa da parte degli enti regolatori. L’Fda americana dovrebbe esprimersi sulla questione tra ottobre e novembre.

Covid in Toscana, oggi 231 nuovi casi e 5 decessi

In Toscana sono 231 i nuovi casi Covid (219 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico), che portano a 279.556 il totale dall’inizio dell’emergenza sanitaria. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 264.152 (94,5% dei casi totali). I ricoverati sono 387 (2 in più rispetto a ieri), di cui 51 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 77,6 anni.

Scuola, la proposta della ministra Bonetti: “Rivedere quarantena per i docenti con doppia dose”

“Ho chiesto  una revisione della regole delle quarantene per i vaccinati che hanno avuto contatti stretti con un contagiato. Penso agli insegnanti con doppia vaccinazione per i quali la quarantena di 7 giorni potrebbe essere ridotta o sostituita con altri strumenti, come il tampone. Stiamo aspettando il parere del Cts, eventuali nuove procedure dovranno essere validate dalla scienza ma alla politica compete l’organizzazione. Per questo ritengo utile uno snellimento per consentire una maggiore capacità organizzativa scolastica ed evitare altri disagi per le famiglie. Già oggi sono le singole classi ad andare in quarantena e non più l’intero istituto, si può ragionare su piccole bolle per gli studenti vaccinati”. È quanto ha detto in una intervista al Messaggero la ministra delle Pari Opportunità, Elena Bonetti.

Covid in Umbria, 12 casi nelle ultime 24 ore: ricoveri in calo

Nell’ultimo giorno in Umbria sono stati registrati 12 nuovi positivi e 55 guariti, con gli attualmente positivi ancora in calo e ora 1.138, 44 in meno di domenica. È quanto emerge dal bollettino di oggi. Scendono inoltre da 52 a 51 i ricoverati Covid in Umbria e da sei a cinque i posti occupati nelle terapie intensive. Sono stati analizzati 509 tamponi e 1.207 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dello 0,99 per cento (era 0,32 lo stesso giorno della scorsa settimana).

Figliuolo: “Referendum su Green Pass? Io sono per la Costituzione”

“Tutti gli strumenti di democrazia vanno bene. Io sono per la Costituzione”. Così il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un suo parere sull’ipotizzato referendum popolare contro il Green Pass obbligatorio, a margine della sua visita all’Hub vaccinale di Villorba nel trevigiano.

Covid in Alto Adige, oggi 14 nuovi casi e nessun decesso

Sono in totale 14 i nuovi casi registrati in Alto Adige oggi. È infatti risultato positivo un unico tampone pcr su 200 e 13 di 1352 test antigenici. Sono state dichiarate guarite 20 persone. Il numero dei ricoveri nei normali reparti ospedalieri sale da 21 a 22, mentre resta stabile a 9 quello in terapia intensiva.

In Trentino sospesi 82 infermieri e 38 medici no vax

In Trentino 120 operatori sanitari no vax, tra cui 82 infermieri e 38 medici, sono stati sospesi. Lo hanno deciso i rispettivi Ordini professionali a cui l’azienda sanitaria provinciale di Trento aveva inviato i fascicoli dopo aver accertato la mancata adesione alla campagna vaccinale nonostante l’ultimatum spedito via raccomandata. “Per quanto riguarda gli infermieri 15 sono occupati nelle residenze per anziani, gli altri in strutture private in convenzione e in regime libero professionale – ha detto Daniel Pedrotti, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Trento -. Alcuni poi sono inattivi. Con la salute non si può scherzare”. Per i medici sospesi si tratta in larga misura di odontoiatri, liberi professionisti e pensionati.

Zaia (Veneto): “Da noi l’80% dei ricoverati in intensiva non è vaccinato”

“Siamo in una condizione di assoluta tranquillità: quella che era la famosa variante Delta non ha fatto i danni che faceva presagire e non abbiamo riempito gli ospedali. Questa mattina abbiamo 298 positivi in tutto il Veneto e un’incidenza sotto l’1” con “58 persone in terapia intensiva: resta il rammarico che l’80% dei ricoverati in intensiva non sono vaccinati”. Così il presidente del Veneto Luca Zaia all’hub di Villorba, in provincia di Treviso, accogliendo il generale Francesco Paolo Figliuolo per l’avvio delle somministrazioni delle terze dosi in Veneto.

Covid Russia, altri 778 morti nelle ultime 24 ore

La Russia ha fatto registrare nelle ultime 24 ore 778 nuovi decessi per Covid-19 secondo quanto riporta la Reuters.

Covid Israele, oggi 6.456 casi: tasso di positività al 5.17%, dato più basso dal 13 agosto

Nelle passate 24 ore – secondo i dati del ministero della sanità – i nuovi casi in Israele sono stati 6.456 con un tasso di positività del 5.17% a fronte di circa  130.000 test. Quello di oggi è il dato più basso registrato dallo scorso 13 agosto. I malati gravi sono 714, di cui 196 in ventilazione meccanica. Secondo i dati della sanità, circa il 70% di questi casi gravi riguardano persone non vaccinate. La terza dose è stata inoculata finora nel Paese ad oltre 3 milioni di persone.

Figliuolo: “41 milioni di italiani immunizzati, in settimana riunione Cts per terza dose”

“Aspettiamo di capire cosa dirà il Cts e ritengo che nei primi giorni di questa settimana ci sarà una riunione ad hoc ma molti scienziati stanno dicendo che la linea, il cut-off, per la terza dose potrebbe essere posizionata intorno ai 65 anni“. L’ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo parlando nel corso della sua visita all’hub vaccinale di Villorba (Treviso). Il commissario ha precisato che l’avvio della somministrazione della terza dose riguarda per il momento “gli immunocompromessi, i più fragili, quelli in attesa trapianto, chemioterapici o dializzati, tutte quelle persone cioè  il cui sistema immunitario è compromesso” ma ha anche aggiunto che “presumibilmente nei prossimi giorni ci sarà anche il via liberi per sanitari, lavoratori delle Rsa e fragili”. Intanto oggi, ha aggiunto, “siamo a 41 milioni di italiani vaccinabili che si sono vaccinati. Quindi, siamo a circa il 76% degli over 12. Come dice Mattarella, si tratta di un dovere civico e morale per mettere in salvo chi è intorno a noi. Non si può essere egoisti e in questo i giovani ci hanno dato una grande lezione, visto che la platea 20-29anni è quella che più velocemente è corsa in massa a vaccinarsi”.

Figliuolo: “Vaccini testimoniano che quando l’Italia fa squadra ce la fa”

“Qui c’è la testimonianza che quando l’Italia fa squadra ce la fa”. L’ha detto il generale Francesco Paolo Figliuolo in visita all’hub vaccinale di Villorba (Treviso) in occasione dell’avvio della cosiddetta terza dose del vaccino anti-Covid. “Sono contendo di vedere che c’e’ gia’ un afflusso notevole”, ha osservato il commissario per l’emergenza Covid e per la campagna vaccinale. “Qui tutto sembra in cartongesso, ma in realtà si tratta di cartone pressato. Qui emerge l’idea quasi romantica del fare squadra. Dall’autorità centrale è arrivato il segnale, la Regione ha fatto il suo e i privati cosi’ come si sono attivati il mondo del volontariato e dell’associazionismo”.

Il ministro Speranza: “Da oggi via alla dose aggiuntiva di vaccino, fragili protetti”

“Da oggi in tutta Italia si inizia a somministrare la dose aggiuntiva alle persone più fragili. È un passo avanti importante per dare protezione a chi ha un sistema immunitario più debole. Ancora una volta grazie a tutto il personale sanitario”. Queste le parole del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Scontri a Melbourne durante manifestazione contro obbligo vaccinale: polizia usa spray al peperoncino e proiettili di gomma

La polizia australiana in tenuta anti sommossa è intervenuta oggi per disperdere la folla davanti alla sede del sindacato del settore edile, nel centro di Melbourne, dopo violenze scoppiate durante una protesta contro l’obbligo del vaccino anti Covid. Secondo quanto riporta il Guardian, il sindacato CFMEU ha accusato delle violenze “estremisti esterni” non meglio identificati. La polizia ha usato lo spray al peperoncino e proiettili di gomma per disperdere la folla, che aveva bloccato le strade del Queen Victoria Market.

Figliuolo: “Abbiamo preso dal Veneto il modello scuole-sentinella per lo screening”

“Come struttura nazionale abbiamo preso il meglio delle pratiche delle varie regioni e per quanto riguarda lo screening delle scuole abbiamo preso il Modello delle scuole sentinella ideato dal Veneto, che è stato validato anche con gli studi scientifici dell’università di Padova “. Lo ha sottolineato il gen. Figliuolo visitando l’hub vaccinale di Villorba, nel trevigiana per l’avvio della terza dose di vaccino per i soggetti fragili.

Infettivologo Bassetti: “Dati Israele confermano l’efficacia della terza dose di vaccino”

“I dati sulla terza dose che arrivano da Israele sono molto interessanti e sono stati pubblicati su una delle riviste scientifiche più prestigiose al mondo. Con la terza dose i soggetti con più di 60 anni hanno un ritorno all’efficacia originale del 95%, la stessa che si aveva all’inizio prima che arrivasse la variante Delta e il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5 volte. Mi pare che si torni a parlare quindi di un’efficacia del vaccino vicina al 100% per la patologia grave. Quindi ben venga la terza dose nelle persone più fragili”. Lo ha detto all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Clinica Malattie infettive de Policlinico San Martino di Genova, commentando i primi riscontri che arrivano dalla vaccinazione con la terza dose del vaccino Pfizer-BionTech, nel giorno in cui anche n Italia cominciano i richiami per i più fragili.

Come funziona il Green pass per badanti, colf e baby sitter

Il Green pass obbligatorio sarà valido dal 15 ottobre anche per badanti, colf e baby sitter. La ministra Bonetti ha spiegato che a controllare chi lavora all’interno delle abitazioni private dovranno essere le famiglie stesse, che dovranno verificare il green pass ed eventualmente potranno sospendere i lavoratori che non si sono adeguati alla misura.

Sicilia unica regione in zona gialla ma epidemia rallenta: nell’ultima settimana -29,1% nuovi casi

La Sicilia è l’unica regione italiana in zona gialla ma la situazione sta lentamente migliorando. È quanto ha dichiarato il responsabile dell’Ufficio statistica del Comune di Palermo, Girolamo D’anneo: “La settimana appena conclusa ha fatto registrare un ulteriore rallentamento della diffusione del Covid-19 in Sicilia: sono diminuiti i nuovi positivi, gli attuali positivi, i ricoverati, ordinari e in terapia intensiva e i decessi. Sono però aumentati i nuovi ricoveri in terapia intensiva”. Nello specifico, negli ultimi sette giorni i nuovi positivi a livello regionale sono 4434, il 29,1% in meno rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrata una diminuzione del 27,3%. E’ diminuito anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 4,8% al 3,6%. Il numero degli attuali positivi è pari a 21036, 5154 in meno rispetto alla settimana precedente.

Ancora più di 5 milioni di italiani da vaccinare: 3,4 milioni sono over 50

Secondo il report settimanale del Governo, aggiornato alle ore 8.00 del 17 settembre scorso che segnala un totale di 81.850.468 di dosi somministrate, sono ancora 5.135.877 gli italiani dai 12 anni in su per i quali sono autorizzati e disponibili i vaccini anti Covid a non avere ancora ricevuto neanche una dose. Tra questi, 3,4 milioni sono over 50. Nella Sanità 36mila no vax e altri 90mila nelle scuole.

Coronavirus in Veneto, oggi 229 nuovi casi e nessun decesso

Ancora in calo il trend dei nuovi casi di Covid in Veneto. Nelle ultime 24 ore ne sono stati accertati 229, a fronte di circa 12 mila tamponi. Risultano in leggero aumento dei ricoveri: 4 in più nelle aree non critiche e due nelle terapie intensive. Non è stato registrato nessun decesso.

La ministra Gelmini: “Senza Green pass a lavoro sicura impennata di contagi”

“Credo che quella di estendere il Green pass sia un scelta di buonsenso indispensabile per mettere in sicurezza il paese. Con la riapertura delle fabbriche, degli studi professionali, della pubblica amministrazione il rischio di un’impennata del contagio era pressoché una certezza. Se riusciamo a tenere sotto controllo la curva dei contagi noi vogliamo riaprire attività che sono ancora chiuse”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Maria Stella Gelmini sabato a Controcorrente su Rete 4.

In Calabria somministrate poco più di 1400 dosi di vaccino Covid in 24 ore

Rallenta la campagna di vaccinazione in Calabria: nelle ultime 24 ore sono state poco più di 1.400 dosi le dosi di vaccino anti Covid 19 somministrate. Il dato emerge dall’ultimo report del governo, nel quale su scala nazionale la regione resta in penultima posizione nel rapporto tra dosi somministrate e consegnate. Nell’ultima rilevazione la Calabria si attesta all’83,4%, mentre la media nazionale è 87,9%. Nel giorno precedente erano state oltre 5.000 le dosi somministrate. Complessivamente, in Calabria sono stati finora somministrati 2.400.375 vaccini (ieri erano 2.398.961) su 2.879.234 consegnati.

Covid in India, più di 30mila casi e 256 vittime nelle 24 ore

Continua l’emergenza Covid-19 anche in India. L’ultimo report del paese asiatico certifica che i casi nella nazione, nelle ultime 24 ore, sono stati 30.256, con 256 vittime. I casi totali dall’inizio della pandemia raggiungono i 33,48 milioni.

Le regole sul Green pass varranno anche alla Camera: l’annuncio di Fico

“Oggi, come è sempre stato, quello che accade fuori, accadrà dentro il Parlamento. Quindi le regole che varranno per fuori varranno per la Camera“. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, intervistato dal Gr1 Rai sul decreto Green Pass 2 che rende obbligatoria la certificazione verde in tutti i luoghi di lavoro.

Cosa: “Sulla terza dose la politica si rimetterà alle indicazioni della scienza”

Sulla terza dose a tutti “la politica si dovrà rimettere a quelle che saranno le indicazioni scientifiche sulla terza dose, l’importante è farsi trovare preparati quando sarà il momento”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ospite di Agorà su RaiTre.

Dove serve il Green pass Covid in Italia

Dal 15 ottobre scatta l’obbligo del green pass sul posto di lavoro. La misura del governo ha già suscitato un’impennata nella prenotazione delle prime dosi di vaccino contro il Covid, ma le nuove regole non sono ancora molto chiare: dai tassisti ai badanti, dai negozi alle chiese. Il green pass servirà solo per i lavoratori e non per i clienti.

Galli (Sacco): “Per ora non necessaria terza dose per tutti”

“Nell’immediato, e nella stragrande maggioranza dei casi, non c’è necessità di una terza dose. Ci sarebbe da capire, e questo sarebbe compito dei medici, chi non ha risposto sufficientemente alle prime due o comunque ha una situazione tale da richiedere un richiamo”. Lo ha detto Massimo Galli, direttore di Malattie infettive all’ospedale Sacco. Sul Green pass ha detto che è “un incentivo piuttosto deciso a vaccinarsi: d’altra parte non credo ci si potesse permettere di aspettare un tempo indeterminato per arrivare a introdurre l’obbligo per legge. Ci sarebbe voluto troppo tempo. Confido che una parte importante di quanti non si sono vaccinati, non per motivi ideologici ma per paura o scarsa conoscenza, accetti finalmente l’idea di farlo anche se temo lo zoccolo duro dei no vax, di chi ha una vera e propria avversione culturale ai vaccini e dei tanti, e posso testimoniare per esperienza diretta professionale che sono davvero tanti, che hanno una vera e propria fobia dell’ago”.

Covid USA, entro oggi potrebbero essere superati i 675mila morti della Spagnola

Il bilancio ufficiale della pandemia di Covid-19 negli Stati Uniti supererà entro oggi quello di 675mila morti dell’influenza Spagnola di inizio Novecento se sarà confermata la media di circa 1.800 vittime in 24 ore registrata negli ultimi giorni. Al momento, come evidenzia il database Johns Hopkins University, è di circa 674mila il numero complessivo dei morti. Come sottolinea il Washington Post, tuttavia, ci sono differenza tra i due scenari. Nel 1918, quando iniziò la Spagnola, negli Usa vivevano poco più di 100 milioni di abitanti, mentre oggi sono 330 milioni. Questo significa che il Covid ha provocato un morto ogni 500 americani, mentre la Spagnola uno ogni 150.

Pregliasco: “Bene la terza dose ai più fragili, al momento non si può abbassare età immunizzazioni”

“Si sta cominciando con gli immunodepressi, cosa diversa da quello che si farà nel prossimo futuro in termini di richiamo per le persone più a rischio. Si sta prendendo atto che c’è la necessità di fare una dose ulteriore, una schedula a tre dosi per le persone immunodepresse e la terza dose si potrà fare già a 28 giorni dalla seconda perché si tratta proprio di un ciclo di conferma e di rinforzo. Nel breve periodo però è stato già deciso di dare un rinforzo, un richiamo forse periodico, quindi non terza dose in senso stretto, per le persone più anziane, in particolare chi è ricoverato nelle rsa, per gli operatori sanitari, perché si è visto che questi vaccini dopo 6 mesi cominciano a perdere un po’ di efficacia nel prevenire l’infezione. La cosa non ci inquieta più di tanto perché per i coronavirus nemmeno i guariti sono sicuri di rimanere protetti”. Lo ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario IRCCS Galeazzi di Milano, intervenuto ai microfoni della trasmissione “264 zoom” condotta da Roberta Feliziani su Cusano Italia Tv. “Al momento – ha continuato – la FDA ha detto di vaccinare con la terza dose le persone fragili, dopodiché vedremo in autunno-inverno, dove purtroppo credo che un colpo di coda del virus ci sarà e allora forse dovremo fare un richiamo universale. Io però immagino una prospettiva dove il vaccino anticovid si affiancherà a quello antinfluenzale, con la stessa modalità, quella di offrire il richiamo annuale soprattutto alle persone più a rischio”. Sull’immunità di gregge, Pregliasco ritiene che “in questo momento purtroppo non si può ancora abbassare l’età della vaccinazione e abbiamo visto che la variante Delta sta colpendo i giovani molto di più rispetto al virus originale di Wuhan. Sarà difficile riuscire ad arrivare all’immunità di gregge, però più velocemente ci vacciniamo più potremo riuscire ad ottenere una convivenza civile con questo virus, arrivando a gestire quei pochi casi, oltretutto speriamo nel breve con nuovi farmaci che stanno emergendo”

Terza dose vaccino Covid, il calendario completo delle somministrazioni in Italia

Da oggi comincia la somministrazione della terza dose di vaccino contro il Covid in tutta Italia. Dopo il via libera dell’Aifa si parte da immunodepressi, trapiantati e altre persone con fragilità, poi si passerà agli over 80 e agli ospiti delle Rsa, infine al personale sanitario particolarmente esposto al rischio Covid. Ecco il calendario completo.

In Gran Bretagna al via le vaccinazioni per i ragazzi dai 12 ai 15 anni d’età

Partono oggi in Gran Bretagna le vaccinazioni dei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni, pari a circa tre milioni di persone. La campagna dovrebbe essere svolto principalmente all’interno delle scuole e sono state fornite indicazioni ai presidi per contattare la polizia nel caso in cui ci fossero proteste nei dintorni.

Covid Campania, la situazione di contagi e vaccini del 20 settembre

L’andamento della pandemia Covid-19 in Campania resta stabile; ieri ci sono stati 362 nuovi casi registrati (su 17.884 tamponi, percentuale del 2,02%), con 255 guariti e 6 decessi. L’occupazione dei posti letto è del 2,96% per la Terapia Intensiva e dell’8,8% per l’area non critica. I dati diffusi dalla Protezione Civile nazionale.

Secondo uno studio israeliano con la terza dose di vaccino Covid giù casi gravi e contagi

I casi di contagio e di malattia grave calano sostanzialmente con la terza dose di vaccino Covid Pfizer. Lo sottolinea uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, sulla base dei dati del ministero della salute israeliano. Il tasso di infezione, rileva, almeno 12 giorni dopo il booster, è inferiore di “11,3 volte” rispetto alle due dosi mentre “il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5” volte.

Covid Usa, media di oltre duemila morti al giorno come al 1 marzo

La media dei decessi giornalieri degli Stati Uniti per il Covid-19 negli ultimi sette giorni ha superato i duemila questo fine settimana, la prima volta dal 1 marzo che i morti sono stati cosi’ alti, secondo il database del New York Times. Boom di vittime in particolare in Texas e la Florida, due degli stati più colpiti del Paese, che rappresentano più del 30% di queste morti e dove la campagna di vaccinazione prosegue a rilento, con poco più del 50% della popolazione completamente immunizzata.

Bollettino vaccino Covid, immunizzato quasi il 76% della popolazione italiana over 12

Sono 82.409.737 le dosi di vaccino somministrate in Italia, ovvero l’87,9% del totale di quelle consegnate, pari finora a 93.749.418 (nel dettaglio 66.025.419 Pfizer/BioNTech, 13.731.164 Moderna, 12.034.044 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.958.790 Janssen). È quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 06:15 di oggi. Le persone che hanno invece completato il ciclo vaccinale sono 40.997.761, pari al 75,91 % della popolazione over 12.

Silvestri: “Vaccini a Rna una rivoluzione, terza dose sarà presto necessaria”

“La terza dose di vaccino sarà ben presto necessaria. Ormai sappiamo con certezza, a partire dalle sperimentazioni in Israele, primo Paese ad aver fatto una vaccinazione anti Covid di massa, che l’efficacia dell’immunizzazione degrada nel tempo. Dopo 8-10 mesi torna il rischio di infettarsi con conseguenze serie. Inoltre tra alcuni mesi, dipende dal giudizio delle autorità sanitarie, avremo a
disposizione vaccini già sviluppati da Pfizer, e poi di Moderna, efficaci anche contro la variante Delta e la Beta, quella inglese. Ma, nel frattempo, anche ripetere l’immunizzazione già
fatta offrirà un’ottima copertura. Noi, nei laboratori della Emory, faremo così. Io, vaccinato nel dicembre scorso, sono in lista per ripetere a novembre il Pfizer”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, Guido Silvestri, lo scienziato italiano che da 30 anni lavora sui vaccini negli Stati Uniti come direttore del laboratorio di immunologia della Emory University e capo del dipartimento di patologia della scuola di medicina dell’ateneo di Atlanta (Georgia).

Rasi (ex Ema): “Terza dose, iniziamo solo da fragili e over 65. Vaccino unica risposta possibile”

La terza dose di vaccino anti Covid “non ha senso prima di nove” mesi. Come dice l’Fda sopra i 65 anni può essere giustificato dopo un anno, ma per gli altri non ci sono dati sufficienti. Alcune persone si difenderanno grazie alle cellule della memoria, mentre altre potrebbero avere bisogno della terza dose“. Così in una intervista a La Stampa Guido Rasi, ex direttore Ema, professore ordinario di Microbiologia a Roma Tor Vergata e consulente del generale Figliuolo. “Non ci sono dati sufficienti per una terza dose a tutti – ha aggiunto -, ma è giusto iniziare da persone fragili, operatori sanitari e over 65. È l’indicazione dell’Fda e sarà probabilmente quella dell’Ema” che si esprimerà “probabilmente entro la fine del mese”. Questo perché, ha concluso, “per ora i vaccini sono l’unica risposta utile. In primavera forse avremo antivirali orali interessanti, però con costi alti ed effetti collaterali al momento ignoti”.

Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, lunedì 20 settembre

Ultimi aggiornamenti sull’emergenza Covid-19 in Italia e nel mondo. Sono stati 3.838 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del ministero della Salute, su 263.571 test effettuati. Il tasso di positività è all’1,45, in aumento rispetto all’1,28% del giorno precedente. Ancora 26 le vittime. Tornano a salire i pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre cala il numero dei ricoverati con sintomi nei reparti ordinari. Ecco, di seguito, il dettaglio regione per regione:

  • Lombardia: +348
  • Veneto: +364
  • Campania: +362
  • Emilia-Romagna: +343
  • Lazio: +277
  • Piemonte: +153
  • Sicilia: +538
  • Toscana: +418
  • Puglia: +164
  • Friuli-Venezia Giulia: +84
  • Marche: +147
  • Liguria: +93
  • Abruzzo: +61
  • Calabria: +198
  • P.A. Bolzano: +81
  • Sardegna: +60
  • Umbria: +70
  • P.A. Trento: +19
  • Basilicata: +30
  • Molise: +19
  • Valle d’Aosta: +9

Tutta Italia è in zona bianca, ad eccezione della Sicilia che resta in zona gialla. Da oggi parte la somministrazione della terza dose di vaccino Covid per i soggetti fragili, poi toccherà agli over 80. Nel Lazio si era già cominciato la scorsa settimana con i trapiantati. Si tratta di una platea di circa tre milioni di pazienti. Sempre oggi è attesa la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto Green pass con cui si rende obbligatoria la certificazione verde per tutto il mondo del lavoro a partire dal 15 ottobre. Il ministro Giorgetti: “Estenderlo aumenta la libertà”. Prosegue la campagna di vaccinazione: finora sono state somministrate 82.409.737 dosi, 40.997.761 persone hanno completato il ciclo vaccinale, pari al 75,91% della popolazione over 12, e 1.050 pazienti, pari allo 0,11 % della popolazione oggetto di dose aggiuntiva/richiamo, hanno ricevuto la terza dose.

Nel mondo 228.509.888 contagi e 4.691.543 decessi. In Israele la terza dose funziona: l’efficacia del vaccino Pfizer al 95%. Ancora boom di morti in Russia.





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Redazione

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