A Londra l’Italia del turismo fa il pieno di consensi. Palmucci (Enit): «Un nuovo inizio»

 A Londra l’Italia del turismo fa il pieno di consensi. Palmucci (Enit): «Un nuovo inizio»


Bilancio positivo per l’Italia del turismo che ha partecipato al World Travel Market 2021, evento che si è svolto in presenza all’Excel Centre di Londra dall’1 al 3 novembre. All’appuntamento, grazie al coordinamento dell’Agenzia nazionale del turismo (Enit), hanno partecipato tutte le regioni italiane con il coinvolgimento di oltre 130 stakeholder. Presenza di spicco, quella del ministro al Turismo Massimo Garavaglia che ha inaugurato lo stand tricolore insieme al segretario generale dellOrganizzazione mondiale del turismo (Unwto) Zurab Pololikashvili, al console italiano Marco Villani, all’amministratrice delegata di Enit Roberta Garibaldi, il presidente di Enit Giorgio Palmucci e il consigliere Enit Sandro Pappalardo.

Il momento del taglio nastro allo stand italiano

 

Turisti inglesi in Italia: sono 13,7 milioni le presenze

Per l’occasione, Enit ha deciso di promuovere, attraverso una serie di incontri, i trend futuri del turismo post-pandemia (a cura della direttrice marketing e promozione Maria Elena Rossi) in relazione al mercato incoming proveniente dalla Gran Bretagna. I turisti provenienti dal Regno Unito, infatti, sono ai primi posti della classifica italiana (13,7 milioni il totale delle presenze negli esercizi ricettivi da Uk in Italia). A beneficiare della presenza turistica, a livello di volumi, è il Veneto (con 2,6 milioni presenze), la Campania (1,9 milioni) e la Lombardia (1,6 milioni) che accolgono il 44,6% delle notti totali. In Calabria si verifica la crescita più alta dei flussi turistici (+44,3%).

Rinasce il Saigon, elegante angolo di Vietnam a Milano

 

Gli inglesi spendono di più nel Lazio

Per quanto riguarda la spesa turistica degli inglesi in Italia il totale si aggira intorno ai 3,8 miliardi di euro e aumenta tendenzialmente del +7%. Le regioni su cui investono di più gli inglesi sono Lazio (655,3 milioni di euro), Lombardia (536 milioni di euro) e Campania (514 milioni di euro) che acquisiscono il 45% circa del totale della spesa. Gli alberghi e villaggi turistici percepiscono il 55,2% della spesa totale dei viaggiatori da Uk pari a 2,1 miliardi di euro (+1,1%). Seguono l’ospitalità di parenti e amici con 564,7 milioni di euro (+28,6%) e gli agriturismi e B&B con 473,4 milioni di euro (-2,6%).

 

 

Cultura, mare, sport: ecco cosa cercano i turisti in arrivo

A livello di tipologia di vacanza, gli inglesi in Italia prediligono quella culturale per cui si spende il 36,7% del totale della spesa, circa 1,4 miliardi di euro. Segue la vacanza balneare con circa 600 milioni di euro (+3,7%). La spesa per la vacanza sportiva cresce del +27%, passando da 44 milioni di euro a 56 milioni di euro, l’incremento più elevato. In termini di sistemazione, il soggiorno in hotel è il più gettonato: con 10 milioni di presenze gli alberghi ospitano il 73,5% del totale.

 

Palmucci (Enit): «Un nuovo inizio»

Dati positivi, quindi, che per Palmucci rappresentano «un nuovo inizio che porta con sé valori rinnovati su cui puntare. Il revenge travel segna il grand ritorno al viaggio dopo un anno di limitazioni e vede i turisti più motivati che mai. Si torna a parlare di incoming e l’Italia è la seconda destinazione più cercata in Europa, circa 12,2 milioni di voli ricercati, e la terza nel mondo».

 



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Redazione

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